lunedì 22 aprile - Aggiornato alle 14:41

Terni, congelati i due giorni di sciopero in Ast: arrivano i rinforzi

Dopo l’annuncio delle quattro ore a braccia conserte, le Rsu dei reparti Bramme hanno spuntato alcuni impegni

Congelato lo sciopero indetto venerdì all’interno del sito siderurgico Ast di viale Brin. Inizialmente, infatti, le Rsu avevano annunciato braccia incrociate per quattro ore lunedì 15 e martedì 16 aprile per tutti i lavoratori dei reparti Cb3 e Cb7, noti come Bramme 3 e 7. A proclamare l’iniziativa erano stati anche i rappresentanti per la sicurezza che denunciano «un’organizzazione del lavoro lontana dalle esigenze produttive degli impianti e incapace di garantire il rispetto degli istituti contrattuali. Nel tardo pomeriggio, però, lo sciopero è stato congelato.

Sciopero Ast A causare il corto circuito sono turni, ferie e permessi «da quando, a fronte di un investimento presso il reparto Cb3, l’azienda ha ridotto di un’unità lavorativa l’organico per ciascun turno. Questo ha complicato l’operatività degli addetti. A questo si aggiungono gli impegni assunti dall’azienda in termini di ambiente e sicurezza, puntualmente disattesi». A fronte di un incontro chiesto i vertici, Ast non avrebbe mostrato disponibilità al confronto ed era quindi scattato il nuovo sciopero. Dopo l’annuncio della due giorni di mobilitazione, le Rsu hanno però ottenuto il formale impegno dell’azienda a ripristinare entro e non oltre il 19 aprile gli organici mancanti, tre unità Cb3 e una unità Cb7. Gli operai sindacalisti hanno anche spuntato l’impegno da parte dell’azienda a sanare completamente le diverse anomalie impiantistiche presenti e persistenti entro la data del 31 maggio 2019.

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