sabato 25 maggio - Aggiornato alle 15:36

Terni, la Uil boccia la riorganizzazione del Comune: «Fretta improvvisa e nessun confronto»

Venturi attacca duro l’assessore Bertocco: «Fa orecchie da mercante anche sul mezzo milione per la formazione»

Gino Venturi, segretario della Uil Terni

«La riorganizzazione del Comune di Terni parte male, anzi nel peggiore dei modi». La “sentenza” è di Gino Venturi, segretario della Uil-Fpl, all’indomani dell’annuncio dell’assessore Sonia Bertocco per l’assunzione di 74 nuovi dipendenti comunali, di cui 54 nel 2019 e 20 nel 2020 «che non riusciranno a compensare – dice il sindacalista – i pensionamenti degli ultimi anni e quelli che ci saranno prossimamente per quota 100, fermo restando che l’assunzione è un fatto positivo che riguarda tutti i Comuni».

Nel mirino di Venturi, però, c’è la riorganizzazione di palazzo Spada avvenuta «senza alcun serio confronto con il sindacato e con i lavoratori, cosa del tutto inedita visto che non era mai prima accaduto, neanche con le gestioni commissariali». Dalla Uil arriva, dunque, una dura critica alla Bertocco accusata di aver «convocato un inusuale e fugace incontro “politico” per presentare “il nuovo modello organizzativo”, dopo aver precisato – dice Venturi – che il nuovo modello è frutto di lavoro di mesi, definito quindi senza alcuna fretta. Ci è stato detto che la riorganizzazione, come poi avvenuto, sarebbe stata deliberata dalla giunta senza confronto con il sindacato, dal quale sarebbero potute venire solo proposte costruttive». Il sindacalista lamenta dunque «l’impossibilità di sviluppare un confronto serie e propositivo, coinvolgendo i veri protagonisti, cioè i lavoratori», mentre nel merito Venturi dice che, «oltre alle solite pompose affermazioni, non sembra possano essere individuate altre innovative decisioni a partire dalla formazione del personale completamente assente, nonostante il Comune avrebbe dovuto destinare proprio alla formazione circa 500 mila euro, ma su questo l’assessore Bertocco continua a fare l’orecchio da mercante».

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