sabato 15 dicembre - Aggiornato alle 12:51

Terni, i dipendenti comunali in stato di agitazione: giovedì nuova riunione

L’assemblea dei lavoratori proclama la mobilitazione all’unanimità: «Amministrazione arrogante»

di Massimo Colonna

Stato di agitazione per i lavoratori di Palazzo Spada e giovedì pomeriggio è in programma una nuova riunione a cui prenderà parte anche l’assessore al Personale Sonia Bertocco. Clima caldo all’ultima assemblea dei dipendenti comunali (quasi 800): al termine del’incontro l’unanimità dei presenti ha sottoscritto un documento per l’avvio della mobilitazione. Sul tavolo diversi punti, tra cui anche il pagamento degli straordinari, tema che verrà affrontato nel prossimo incontro di giovedì.

I motivi «L’assemblea generale dei lavoratori del Comune di Terni – si legge nel documento diffuso al termine della riunione – respinge con forza i continui ed immotivati attacchi da parte dell’amministrazione comunale e denuncia la mancanza di una politica in grado di migliorare i servizi e valorizzare il personale secondo criteri meritocratici». In sostanza, i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali, oltre a denunciare l’assenza di una politica complessiva di riorganizzazione del personale da parte dell’assessore Bertocco, lamentano anche il clima pesante a cui i dipendenti sono sottoposti anche tramite annunci a mezzo stampa da parte dell’amministrazione.

Giunta arrogante «Contestiamo – prosegue la nota – l’arroganza dell’amministrazione che procede in modo unilaterale con atti demagogici e che non intrattiene corrette relazioni sindacali. Per questo l’assemblea dichiara la mobilitazione del personale dando vita ad iniziativa di lotta, compreso il blocco del lavoro straordinario e lo scrupoloso adempiere ai soli doveri contrattuali e decide di far direttamente sentire la propria voce in concomitanza con la seduta del Consiglio Comunale».

@tulhaidetto

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