sabato 18 gennaio - Aggiornato alle 22:05

Terni, dalla Cina 10 milioni di investimento per realizzare poltroncine per aeromobili

Joint venture tra la Tianjin Giant Aviation Investment e la Aeroseatek del gruppo Maestrale

di Lorenzo Pulcioni

Dieci milioni di euro l’investimento, nella fase iniziale, la cifra della joint venture tra la multinazionale cinese Tianjin Giant Aviation Investment che si occupa di aviazione civile, biomedicale-farmaceutico, agricoltura e finanza e la ternana Aeroseatek del gruppo Maestrale. In quattro anni sono stimati circa 120-140 nuovi posti di lavoro con le maestranze del territorio impegnate nell’ingegneria, design e assemblaggio di poltroncine e interni per aeromobili.

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Gli sviluppi «Un settore di nicchia, ma l’Italia ha un patrimonio e un know how tecnologico in grado di soddisfare le esigenze di mercato» hanno spiegato in conferenza stampa i vertici della società cinese, Frank Chen e Ren Weidong. Nell’impianto che sorgerà a Terni saranno così realizzati seggiolini in grado di soddisfare gli standard di mercato, su tutti il peso non superiore a 1 kg. Decisiva la storia industriale di Terni: «Un retaggio così importante nella produzione dell’acciaio e la presenza di ingegneri qualificati hanno portato nel nostro gruppo l’idea che Terni fosse il posto ideale. La Cina ha il mercato più importante al mondo nell’aviazione civile, l’Italia l’ingegneria ed i sistemi di produzione, questi elementi si fondono per realizzare un prodotto adatto a tutti i mercati. Vogliamo portare ingegneri italiani in Cina per fare training. Il capitale umano è la vera risorsa di questo territorio territorio», ha dichiarato Ren Weidong a Umbria24.

La via della seta Partner italiano lungo questa ‘nuova via della Seta’ come l’ha definita il ceo Gianluca Bellavigna, sarà la ternana Aeroseatek. «Progetto importante nel settore areonautico – ha detto Bellavigna – con ricadute occupazionali importanti. Serviranno persone specializzate, molte ne abbiamo e altre ne inseriremo. Ci saranno due stabilimenti, uno qui a Terni e uno a Tiajing. Il mercato di approdo sarà quello delle compagnie aeree interne cinesi. Il percorso è iniziato ieri con la firma della joint ventue e va costruito, con serietà e pazienza. Serve formazione e crescita, ci saranno senior expert che verranno da fuori città ma intendiamo soprattutto dare un’alternativa a nostri ragazzi che si laureano e poi sono costretti a emigrare».

Il Comune A portare il saluto dell’amministrazione il sindaco Leonardo Latini e il vicesindaco Andrea Giuli, insieme all’assessore al bilancio Orlando Masselli. «Il fondo cinese è ben strutturato ed il progetto ha tutte le potenzialità per creare occupazione sul territorio» ha detto in apertura Latini prima di lasciare la sala per altri impegni. A dare l’appoggio all’operazione anche Gepafin e Sviluppumbria. «Questa mattina a Roma c’è la riunione di Invitalia che potrebbe aprire le porte ad altre importanti iniziative sul territorio» ha detto Carmelo Campagna.

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