mercoledì 20 novembre - Aggiornato alle 23:40

Terni, crolla il numero di brevetti registrati: la Camera di commercio incalza le imprese

Segretario generale Piandoro: «Ente camerale unico punto di informazione sulla proprietà industriale presente in Umbria»

La Camera di commercio di Terni

«Investire in azienda significa anche valorizzare e tutelare la proprietà industriale. Registrare marchi e brevetti, serve a tutelare i titoli ma anche per affrontare i rischi presenti nel commercio elettronico o al contrario coglierne le opportunità, per muoversi nei contesti europei». Lo dichiara Giuliana Piandoro, segretario generale della Camera di commercio di Terni, ente fortemente impegnato su questo fronte per sostenere la competitività delle imprese. Nel palazzo di Largo Don Minzoni, non a caso, è attivo l’unico punto di informazione sulla proprietà industriale presente in Umbria (il Patent Information Point).

Imprese Terni L’appello della Piandoro nasce dall’esigenza di incrementare il numero di brevetti. Se infatti nel 2017 a Terni sono stati registrati 105 tra marchi, brevetti e modelli e nel 2018 sono stati 116, il numero deii brevetti è quello che si è assottigliato sempre più dall’inizio della crisi nel 2008. All’epoca ne furono depositati sei, nel 2018 solamente uno. L’ente camerale è dunque impegnato su due diversi ambiti di intervento: diffondere la cultura brevettuale tra le imprese, scarsamente presente soprattutto tra quelle di piccola e piccolissima dimensione e sostenere con strumenti specifici la tutela della proprietà. Per questo è stata da poco rinnovata la convenzione anche per il prossimo triennio con i consulenti di proprietà industriale. In base agli accordi sottoscritti gli imprenditori potranno usufruire di un primo servizio di orientamento gratuito durante il quale esporre idee o sciogliere dubbi, il tutto nell’ottica di facilitare poi il deposito.

Brevetti Il servizio di primo orientamento è stato avviato nel 2013 e fino ad oggi ci sono stati 44 incontri, per un totale di 171 persone che hanno fruito del servizio: «Un risultato incoraggiante – sottolinea il Segretario generale Giuliana Piandoro – ma dobbiamo fare ancora molto per favorire la crescita e la competitività sul mercato interno ed internazionale delle imprese. In questi contesti le piccole dimensioni, tipiche delle nostre aziende, sono un ostacolo, ecco perché diventa centrale il supporto del nostro ente sul territorio; con interventi mirati possiamo raggiungere buoni risultati».

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