lunedì 19 agosto - Aggiornato alle 12:42

Terni, Briccialdi occupato: presidente Pellegrini convoca incontro urgente

Dai vertici dell’istituto musicale il tentativo di fornire risposte e smorzare i toni

di M. R.

Detto fatto: la mobilitazione dei docenti dell’istituto musicale Briccialdi di Terni è cominciata a inizio settimana come annunciato. Non ha, almeno per il momento, fermato le Rsu l’incontro pubblico fissato per i pomeriggio di lunedì dal presidente Letizia Pellegrini la quale è pronta a fornire tutte le risposte del caso.

Briccialdi occupato La numero uno è pronta a fare il punto sulla  statizzazione dell’istituto e sugli stipendi arretrati. Lunedì mattina sulle finenstre di palazzo Giocosi Mariani in via del Tribunale è stato esposto uno striscione con la scritta ‘Briccialdi occupato’ e tra una lezione e l’altra, tutte garantite come specificato dagli insegnanti, si sente il suono delle trombette. Situazione delicata ma i vertici dell’istituto vorrebbero evitare che qualcuno passi la notte nell’immobile. Su un altro striscione affisso alla facciata si legge: “Preoccupati di me”. L’iniziativa delle Rsu ha, tra gli altri, l’obiettivo di tenere alta l’attenzione sulle sorti dell’istituto e far sì che tutti abbiano a cuore il Briccialdi.

Letizia Pellegrini «Il presidente dell’Istituto Briccialdi – si legge in una nota – dichiara il proprio sostegno al grave disagio dei dipendenti dell’Istituto. Nondimeno, preso atto dell’occupazione annunciata dalle rappresentanze sindacali dell’Istituto, convoca d’urgenza un’assemblea pubblica. Sono invitati a partecipare le Rsu dell’Istituto, i docenti, gli allievi, i genitori, il personale, i cittadini e gli organi di stampa. Sarà la doverosa e necessaria occasione in cui ribadire, una volta per tutte, la reale situazione dell’Istituto e della sua statalizzazione. La forma di mobilitazione adottata dai docenti e i temi con cui la si è motivata sono atti e argomenti di cui con tutta evidenza il presidente deve farsi carico, ed è disposto volentieri non solo a chiarire, ma anche a rispondere su tutto e a tutti. Ritiene infatti che da un lato sia doveroso, oltre che opportuno, rendere conto puntualmente; dall’altro che sia necessario limitare i danni che arrecano all’istituto interpretazioni arbitrarie, illazioni e fraintendimenti». L’incontro è fissato per le 17.30 di lunedì.

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