giovedì 23 maggio - Aggiornato alle 08:58

Terni, Briccialdi ancora occupato: prof e istituzioni in attesa del tavolo al Miur

Spunta pagina Facebook con calendario iniziative musicali all’interno dell’istituto, dove i docenti passano giorno e notte

di M. R.

Prosegue l’occupazione dell’istituto musicale Briccialdi di Terni, restano appesi gli striscioni sulla facciata di Palazzo Giocosi Mariani e tra i prof iniziano a sentirsi le prime conseguenze delle notti trascorse fuori casa e soprattutto fuori dal letto. Passata completamente in bianco quella di lunedì dopo l’assemblea fiume del pomeriggio, rivela un insegnante, quando si è discusso sino all’alba sulla prosecuzione dell’iniziativa. Nonostante la disponibilità del vicepresidente della Regione Fabio Paparelli e quella del Comune di Terni ad accelerare i tempi di un tavolo congiunto al MiUr, i docenti anche se contano di incontrare nuovamente la presidente dell’istituto Letizia Pellegrini, vorrebbero proseguire nell’occupazione, perché stanno ricevendo segnai incoraggianti, aperture e l’attenzione speranza. Aperta per l’occasione anche una pagina Facebook ‘Briccialdi Pre Occupato’ dove giorno dopo giorno i docenti postano le iniziative musicali in programma parallele alla mobilitazione.

Istituto Briccialdi «Prendiamo atto con soddisfazione – scrive intanto il vicesindaco del Comune di Terni Andrea Giuli – che il presidente della Regione facente funzioni Fabio Paparelli ha incontrato alcuni docenti dell’Istituto Briccialdi durante l’occupazione, per dare la disponibilità propria e dell’ente che presiede dopo le dimissioni della presidente Marini, per contribuire a risolvere l’annosa questione dell’Istituto.Ricordo che il giorno prima della visita del presidente facente funzioni Paparelli, l’Amministrazione comunale, attraverso i propri rappresentanti ai massimi livelli, ha partecipato all’assemblea dei docenti per fornire, in contraddittorio, tutte le spiegazioni e le informazioni di competenza. Rilevo che in quell’occasione, siamo stati l’unica istituzione presente e disponibile al contraddittorio. Ricordiamo anche che lo stato attuale in cui si trova il prestigioso istituto cittadino è strettamente legata ad una situazione delicatissima che la nostra amministrazione ha ereditato su due fronti: il primo è costituito dal dissesto del Comune dichiarato nel mese di marzo del 2018 e il secondo fronte è quello della massa debitoria dell’Istituto stesso maturata negli anni scorsi, nel corso delle precedenti gestioni. Martedì mattina il sindaco Latini ha nuovamente interloquito con i vertici del MiUr per sollecitare un tavolo tecnico-politico tra tutti gli attori interessati, a testimonianza di un interessamento continuo e pressoché quotidiano costruito da molte settimane a questa parte attraverso incontri e contatti con i vari ministeri interessati per cercare di risolvere una situazione resa complessa dalla contemporanea presenza del dissesto comunale e del debito dell’istituto, che ne fanno un caso unico in Italia. Proprio in considerazione della particolare complessità della situazione, ci sentiamo di rivolgere un appello a tutti al massimo senso di responsabilità, evitando tutti scorciatoie, ma con un unico obiettivo da condividere che necessariamente non può che essere quello della conclusione positiva dell’iter di statalizzazione in tutti i suoi passaggi, attraverso il sostegno di tutte le istituzioni interessate».

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