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martedì 6 dicembre - Aggiornato alle 12:44

Terni, Andrea Marinucci cala un altro ‘Asso’: è pokerissimo di residence

Cuore oltre l’ostacolo di nuove crisi, e una struttura extra-alberghiera in più. La mission: «Brand ripetibile in tutta Italia»

 

di M.R.

Con l’ultima operazione andata in porto, Andrea Marinucci tocca quota cinque strutture extra-alberghiere, un pokerissimo viene da dire per lui che è fondatore della cooperativa Asso (multiservizi) e sembra avere sempre un Jolly da giocare. Nel 2019, quando il Coronavirus era ancora lontano dal diffondersi in tutto il mondo, quasi per gioco scommise su un residence nell’area nord di Terni e quando le cose, con l’avvento della pandemia, sembravano precipitare, anziché giocare a ribasso, ha via via rilanciato ponderando una combinazione di investimenti e resa che gli stanno dando ragione. Il recente ‘colpo’ (il quinto e probabilmente non l’ultimo) messo a segno nella città di San Valentino è in via Braccini, traversa della più nota via Curio Dentato.

Asso residence Sulla casa vacanze in questione (Lada), Marinucci aveva messo gli occhi da qualche tempo e a dargli la conferma del fatto che non potesse rinunciarvi è stata evidentemente la trattativa ‘quasi impossibile’ che si è consumata lo scorso venerdì per l’acquisizione: un tavolo di confronto saltato più volte prima di raggiungere l’intesa era probabilmente il segno di una missione che, lontana dell’essere semplice, è proprio una di quelle che piacciono tanto all’imprenditore ternano, fiero dei suoi ormai 70 dipendenti e dell’abitudine di riconoscere i ruoli di vertice alle donne: «La loro capacità organizzativa e le intuizioni, miste al talento nell’anticipare i tempi, sono le caratteristiche che le contraddistinguono» rivela a Umbria24.

Terni E visto che il modello Asso residence funziona, come è nel suo stile il 45enne guarda ancora più avanti e non vuole fermarsi. L’attenzione ora è puntata oltre i confini territoriali entro i quali si è mosso sin qui (Terni e provincia): «Quello creato – osserva – è un brand ripetibile in tutta Italia. Servizio medio-alto, reception attiva anche 10 ore al giorno con personale poliglotta e prezzi altamente competitivi sono gli aspetti che ci caratterizzano». Se a questo si aggiunge la tendenza di Marinucci a perfezionare sempre tutto, la sua spiccata voglia di osare e la volontà di mantenere certi standard qualitativi, ma anche occupazionali, ecco che il suo pensare fuori dagli schemi finirà ancora una volta per premiare il suo lavoro: sabato mattina era già nella struttura fresca di acquisizione per riqualificare le camere a proprio gusto, ogni volta lasciandosi ispirare dalla sensazione del momento.

Strutture extra-alberghiere Stavolta la scommessa è di 300 mila euro e in un periodo di caro bollette e recessione annunciata, c’è chi al posto suo non dormirebbe tranquillo, ma Marinucci ormai si sa è così che riesce a sentirsi vivo e agli amici imprenditori, esercenti o artigiani, non risparmia spiazzanti consigli che finiscono per rivelarsi preziosi. Una cosa per il futuro della città lo rassicura più di tutto sulla possibilità di pensare positivo: il PalaTerni in costruzione. Per il settore extra-alberghiero sul quale continua a investire, ritiene una straordinaria opportunità.

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