lunedì 29 maggio - Aggiornato alle 15:23

Svincolo di Scopoli nel pacchetto infrastrutture post sisma, Confindustria: «Fondamentale per sviluppo»

Presidenti territoriali Bazzica e Tulli alla carica: «Spiraglio sull’opera strategica dopo troppi anni di aspettative disattese»

«Svincolo di Scopoli sulla Foligno-Civitanova è fondamentale per lo sviluppo della zona». A pochi giorni dalle rassicurazioni circa l’inserimento dell’opera nel pacchetto degli interventi infrastrutturali post sisma, sono direttamente i vertici di Confindustria di Spoleto e Foligno a tornare alla carica per evidenziare, una volta di più, la «strategicità dello svincolo di Scopoli», nei mesi chiesto a gran voce dagli operatori economici del territorio, dalle forze politiche del territorio e dagli stessi residenti.

Svincolo di Scopoli nel pacchetto infrastrutture post sisma A interpretare la rilevanza dell’opera, in passato stoppata dal Mibact, sono stati nelle ultime ore il consigliere delegato alle infrastrutture, Maurizio Mariotti, insieme ai presidenti delle sezioni territoriali, Paolo Bazzica e Laura Tulli: «Dopo troppi anni di aspettative disattese, la notizia dell’inserimento dell’opera nel pacchetto di infrastrutture post terremoto – hanno sostenuto i tre – ci restituisce qualche speranza sulla realizzazione di un’opera che abbiamo sempre ritenuto fondamentale per lo sviluppo economico e turistico ma che lo diventa ancor più dopo gli eventi sismici. In questo modo le aree della Valnerina colpite dal terremoto potranno beneficiare di un collegamento con la grande viabilità nazionale utile anche a sostenere l’aumento di traffico legato all’attività di ricostruzione dei prossimi anni. In caso di calamità, inoltre, lo svincolo agevolerebbe gli spostamenti e il passaggio di mezzi di soccorso. Condividiamo quindi pienamente – hanno concluso Bazzica e Tulli – l’impegno e la posizione portata avanti in questi anni dal sindaco Mismetti che si è fin dall’inizio speso per la realizzazione di quest’opera». Nei giorni scorsi infatti, presso il Ministero delle Infrastrutture a Roma, si è tenuto un vertice istituzionale presieduto dal Ministro Graziano Del Rio ed al tavolo hanno preso parte anche la Presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini ed il Presidente dell’Anas Gianni Vittorio Armani.