lunedì 17 dicembre - Aggiornato alle 20:12

Spoleto, Reale di Hoist dopo operazione Maran: «Data continuità a realtà storica»

Parla il manager: «Trattativa laboriosa ma soddisfatti, confermato interesse del Gruppo a investire in Italia»

Clemente Reale di Hoist Italia

«Siamo molto soddisfatti di aver concluso positivamente questa operazione, dopo una lunga e laboriosa trattativa». A dirlo martedì mattina è Clemente Reale, country manager di Hoist Finance in Italia, il gruppo svedese che ha siglato un accordo per l’acquisizione del Gruppo Maran di Spoleto in concordato preventivo dal gennaio scorso.

«Data continuità a realtà storica» Lunedì, come noto, la nuova proprietà dell’azienda del recupero credito, ha accolto la proposta sindacale ed evitato di completare il taglio del personale richiesto con gli ultimi dieci licenziamenti, dopo che 57 dipendenti hanno lasciato l’azienda volontariamente. Per i 183 lavoratori che saranno riassunti dalla Nuova Marana di Hoist, come previsto dall’accordo siglato al ministero del Lavoro, è previsto il taglio del 15 per cento dello stipendio per i prossimi quattro anni: «Con questo accordo, Hoist si rafforza ancora sul mercato italiano posizionandosi come uno dei principali players del settore degli Npl e, inoltre, l’acquisizione di Maran – ha detto Reale – conferma l’interesse da parte del Gruppo di continuare ad investire nel nostro Paese. L’operazione – ha concluso Reale – permette di dare continuità ad una delle realtà storiche più importanti nel settore del recupero del credito in Italia, salvaguardando i livelli occupazionali sul territorio». Almeno una parte.

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