lunedì 21 ottobre - Aggiornato alle 04:50

Spoleto, caos sulla rottamazione bis: Confcommercio infuriata, Bececco scrive a De Micheli

Cambio concessionario della riscossione nel settembre scorso, ma Barbanera e Tattini: «Municipio non manda ruoli a Equitalia da oltre un anno, ora perdiamo benefici»

Barbanera e Tattini (foto Fabrizi)

di Chiara Fabrizi

«Famiglie e imprese spoletine non possono beneficiare della rottamazione bis». Dopo una girandola di incontri è questa la denuncia della Confcommercio cittadina che, attraverso il presidente Tommaso Barbanera e il neo vicepresidente vicario regionale Andrea Tattini, spiegano il cortocircuito verificatosi in Comune «che sta impedendo ai contribuenti di questa città di risparmiare il 30-40 per cento sul dovuto», ossia di non versare sanzioni e interessi.

Bececco scrive alla De Micheli In questo senso il vicesindaco Maria Elena Bececco ha scritto alla commissaria Paola De Micheli per chiedere di estendere nei comuni del cratere del sisma i benefici della rottamazione bis alle cartelle mandate a ruolo fino al 31 dicembre scorso, mentre al momento è previsto il termine del 30 settembre (seppur stabilito a ottobre, quindi retroattivamente). Proprio a quella data il Comune ha individuato il nuovo concessionario della riscossione, la Ica srl, e solo successivamente al 30 settembre ha iniziato a mandare a ruolo le cartelle, che ora sono escluse dalle agevolazioni della rottamazione bis.

Confcommercio infuriata  Tuttavia, secondo quanto ricostruito da Confcommercio il Comune di Spoleto «almeno da ottobre 2016» non ha più inviato a Equitalia le cartelle dei tributi non riscossi: «Inspiegabilmente per oltre un anno – dicono Barbanera e Tattini – il municipio ha interrotto questo flusso verso Equitalia, tenendo nel cassetto gli accertamenti fino alla metà di ottobre 2017, quando ha ripreso a mandare a ruolo i tributi, inviandoli al nuovo concessionario per la riscossione. Tuttavia il problema non è l’Ica, ma il Comune perché – vanno avanti – se nel corso dei mesi le avessero regolarmente mandate a Equitalia ora avremmo potuto beneficiare dell’agevolazione come tutti».

Tasse e rottamazione bis In attesa delle valutazioni sulla proroga da parte della commissaria De Micheli, Confcommercio ha chiesto al Comune «l’interruzione della riscossione coattiva» delle cartelle che da novembre l’Ica sta recapitando e che non possono essere rottamate, «ma chiediamo anche un tavolo tecnico, allargato a tutte le altre associazioni di categoria e ai sindacati, per discutere le aliquote della fiscalità locale che saranno approvate col prossimo bilancio, sperando di trovare un’apertura al dialogo che – concludono  secchi – negli ultimi anni è sempre mancata».

@chilodice

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