Currently set to Index
Currently set to Follow
venerdì 22 gennaio - Aggiornato alle 09:51

Sfornato il primo Pampepato di Terni a marchio Igp, delizia per il palato e per gli animi

A buon fine la certificazione del prodotto presso la pasticceria Evy di Borgo Rivo e ora occhio alle imitazioni

di Marta Rosati
Il sapore del Natale inizia a sentirsi, il profumo ha già inebriato tutta la pasticceria Evy di Borgo Rivo quando gli addetti dell’ente regionale Parco tecnologico 3A hanno detto sì alla certificazione Igp del Pampepato di Terni. Umbria24 lo aveva anticipato. L’ufficialità della notizia è un toccasana per gli animi stanchi di questo anno così travagliato, segnato dl Covid-19.
Terni Evy primo produttore ad ottenere il nulla osta per la commercializzazione del dolce tipico natalizio con la denominazione riconosciuta da Bruxelles; per i consumatori una garanzia di ingredienti di eccellenza e filiera controllata. Per i produttori un vanto, come per tutti coloro che dal primo minuto hanno creduto nel progetto. «Sia chiaro – avvertono a questo proposito gli addetti ai lavori – che solo chi otterrà la certificazione Igp potrà chiamare quella delizia a base di cioccolato, miele, frutta secca e tanto altro ‘Pampepato/Panpepato di Terni’ altrimenti fioccheranno denunce per frode in commercio.
Pampepato Grandissima la soddisfazione è intanto stata espressa dal pasticcere e imprenditore Diego Petrelli della pasticceria Evy: «Forza produttori – andiamo avanti, anche per gli altri sarà possibile ricevere il marchio se seguiranno le procedure corrette di produzione».  Il comitato presieduto da Ivana Fernetti della pasticceria Marchetti esulta parlando di grande vittoria del territorio e del fare impresa. «Ora tutta Europa e il resto del mondo, sanno che il vero Pampepato è solo quello di Terni». Tutti stregati dal Diamante delle Terre di San Valentino.

I commenti sono chiusi.