martedì 16 ottobre - Aggiornato alle 03:31

Sangemini al tavolo sindacale con piano triennale da 20 milioni di investimenti

Innovazioni tecnologiche su linee vetro e plastica, ma servono ammortizzatori sociali ‘cuscinetto’: previsto incentivo all’esodo

di Mar. Ros.

Investimenti milionari nel triennio ma non senza incentivare l’esodo di qualche lavoratore. Riunione fiume quella andata in scena mercoledì tra Rsu Sangemini, sindacati di categoria (Flai, Fai e Uila), segretari provinciali di Cgil, Cisl e Uil, Confindustria, capo del personale Arturo Ferrucci e responsabile marketing di Acque minerali d’Italia. L’incontro, dalla tarda mattinata, si è concluso solo nel tardo pomeriggio.

Vertenza Sangemini L’azienda si è presentata al tavolo con un piano industriale, ma pure sociale. Illustrati alle organizzazioni sindacali gli investimenti che la società, di proprietà della famiglia Pessina, intende fare nel triennio 2019-2021, pari a circa 20 milioni di euro. La volontà è quella di creare nuove linee di prodotti per rilanciare i marchi sul mercato nazionale. Questo comporta innovazioni tecnologiche su linee Pet (la plastica tipica delle bottiglie di acqua e bevande gassate) e vetro.

Investimenti per 20 milioni Nel dettaglio, nei piani aziendali c’è l’imbottigliamento in vetro delle acque Fabia, Grazia e Sangemini come pure di altre bibite e soft drink; di nuovi ne saranno creati anche per i contenitori in plastica. Accanto a tali buoni propositi l’azienda ha comunicato la necessità dell’attivazione di un ammortizzatore sociale ‘conservativo’ in modo da fare da cuscinetto agli investimenti previsti. Tale aspetto, trapela a margine della riunione, è tutto da definire come pure il piano sociale per un esodo volontario di cui si parla. La direzione aziendale avrebbe pure stabilito l’importo valevole come incentivo a mollare il lavoro, ma sulla cifra c’è al momento massimo riserbo.

Nuovo incontro I sindacati, nei prossimi giorni si confronteranno con le maestranze su quanto stabilito nel corso della riunione; per questa ragione hanno chiesto un verbale d’incontro, nonché un piano di sviluppo scritto completo di piano commerciale per supportare gli investimenti annunciati. Un nuovo tavolo sarà dunque riconvocato nei prossimi giorni poi ci sarà il passaggio in assemblea coi lavoratori.

@martarosati28

 

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