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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 19:36

Rovescia cibo per gatti sul tavolo dell’area ristoro in Acciaieria: scatta lo sciopero

Lavoratori rimasti di stucco, ora accessi alla mensa di reparto regolati con foglio firme

di M.R.

Non più di mezz’ora ed esclusivamente per consumare il pasto durante il turno di lavoro. Queste le disposizioni impartite ai lavoratori del reparto Acciaieria dell’Ast di Terni, che per un rigoroso rispetto di quanto previsto da contratto da oggi sono costretti a segnare su un ‘foglio firme’ il proprio orario di ingresso. La misura, secondo quanto riferiscono alcuni lavoratori dall’area a caldo dello stabilimento, che hanno già avvisato i propri rappresentanti sindacali, sarebbe scattata in particolare dopo un episodio definito ‘indecente e lesivo della dignità umana’. Un responsabile della produzione avrebbe infatti rovesciato del cibo per gatti sul tavolo al quale mangiano gli operai dei due forni esclamando in dialetto ‘Magnate co’ l’animali’. Scatta per questo lo sciopero delle sigle sindacali dei metalmeccanici per le ultime due ore di tutti i turni lavorativi di venerdì 14 gennaio, di lunedì 17 per la quarta squadra.

Ast Il fatto, come previsto, non resterà impunito da parte delle organizzazioni sindacali. L’episodio farebbe peraltro seguito a richiami orali per accessi al bagno o stazionamento di lavoratori nell’area mensa quando gli impianti sono fermi. La carenza di personale del momento, per assenze legate alla pandemia di Covid-19 già preoccupa l’amministratore delegato di Acciai speciali Terni dato il carico di ordini dei prossimi mesi, ma se a questo, come già si sta verificando per la Teseo, si aggiungono scioperi per protesta, la situazione difficilmente potrà migliorare. Come spiegano gli addetti, sul foglio firme non è peraltro possibile al momento indicare l’orario di uscita dalla sala mensa quindi se per qualunque ragione qualcuno avesse necessità sdi un secondo accesso, pur nel rispetto dei limiti di durata di permanenza, non avrebbe la possibilità di rientrare.

Sciopero delle Rsu «I delegati sindacali di Ast, come già denunciato, «continuano a registrare gravi difficolta organizzative all’interno dei reparti dello stabilimento, aggravate, da atteggiamenti minatori di alcuni dirigenti che ledono addirittura la dignità dei lavoratori». Scatta lo sciopero da parte delle organizzazioni dei lavoratori che in questa fase conclusiva della vendita ribadiscono «la volontà di tenere un atteggiamento costruttivo, così come i lavoratori stanno tenendo un atteggiamento responsabile, contrariamente da quanto sta invece facendo complessivamente l’azienda che da ultimo delegittima anche il confronto delle questioni che riguardano la gestione della pandemia in atto. Siamo consapevoli – continuano le Rsu – che ancora alcune aree prediligono le buone relazioni e utilizzano comportamenti propri di chi deve dirigere l’azienda in questa fase particolare, ma non possiamo esimerci dall’esprimere una forte condanna alla gestione complessiva della fabbrica, per questi motivi le sigle sindacali proclamano da subito due ore di sciopero e si riservano ulteriori iniziative da intraprendere».

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