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lunedì 3 agosto - Aggiornato alle 20:10

Ricostruzione post sisma, sindacati in piazza a Norcia: «Istituire zona economica speciale»

Cigl, Cisl e Uil chiedono anche la proroga della scadenza per i progetti di riparazione dei danni lievi

Proroga delle domande di contributo per la riparazione dei danni lievi. Stabilizzazione dei dipendenti assunti nei Comuni e all’Ufficio speciale. E un protocollo sulla sicurezza da firmare con le prefetture di Perugia e Terni, specie dopo il «vergognoso colpo di spugna» sulla proroga dei Durc (documento unico di regolarità contributiva), che crea conseguenze paradossali e pericolose.

Istituire la Zes sima Queste alcune delle richieste che hanno spinto le segreterie regionali e provinciali di Cisl, Cgil e Uil, a tornare venerdì mattina a manifestare in piazza San Benedetto a Norcia per evidenziare, «non soltanto che la ricostruzione post sisma è ferma, al netto di qualche cantiere e gru che vediamo in centro, ma il disagio – ha detto Filippo Ciavaglia segretario generale della Camera del Lavoro di Perugia – di queste popolazioni legato al sisma e alla crisi economica e al post Covid 19: noi chiediamo alle istituzioni di mettere in campo una progettualità complessiva per dare prospettiva a questa parte dell’Umbria». In questo senso viene sollecitata l’istituzione della «Zona economica speciale nelle aree del sisma per sostenere la rinascita economica del territorio senza penalizzare il welfare sociosanitario e tutti gli altri servizi necessari»: si tratta di una proposta nata nella provincia di Macerata e messa sul tavolo del sottosegretario Alessia Morani e del commissario Legnini dalle associazioni di categoria, dagli ordini professionali, dai sindaci e dalle Università di Macerata e Camerino.

Sindacati vogliono proroga danni lievi I rappresentanti dei lavoratori, poi, pur giudicando positivamente l’accoglimento degli emendamenti nel decreto Semplificazioni e condividendo i contenuti dell’ordinanza 100 del commissario Giovanni Legnini, chiedono di prorogare «i tempi di presentazione delle domande per i danni lievi (scadenza al 20 settembre, ndr) e relativa sospensione del contributo di autonoma sistemazione, dovranno essere allungati per poter permettere l’utilizzo dell’ecobonus e del sismabonus al 110 per cento».  Cisl, Cgil e Uil, chiedono particolare attenzione sulla sicurezza e i controlli nei cantieri «soprattutto in questa fase post Covid: noi riteniamo necessario presidiare i cantieri con controlli mirati sulla regolarità salariale, per evitare che alcune aziende si autofinanzino attraverso gli stipendi arretrati dei lavoratori».

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