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domenica 11 aprile - Aggiornato alle 23:22

Recovery Plan, sfide e opportunità per le imprese olivicole: nuovo incontro targato Ercole Olivario

Il secondo approfondimento sul tema olio, organizzato in vista della 29esima edizione del concorso nazionale dedicato alle eccellenze olearie italiane con 255 etichette iscritte

Olivi nei pressi di Giano dell'Umbria

di D.N.

Sono 255 le etichette iscritte alla 29esima edizione del concorso nazionale Ercole Olivario, il prestigioso concorso dedicato alle eccellenze olearie italiane, che si contenderanno i titoli messi in palio per l’anno 2021. Da quest’anno, alle aziende partecipanti, sono riservati una serie di incontri di approfondimento e formativi sul tema Olio. Dopo il primo appuntamento (tenuto dal direttore dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio, Antonio Balenzano che ha approfondito la tematica del turismo dell’Olio), lunedì 15 marzo alle ore 15 è in programma l’appuntamento dal titolo “Sfide e opportunità per le imprese olivicole nell’ambito del Recovery Plan”, il secondo della serie di incontri di approfondimento.

Occasione Recovery L’incontro si terrà presso il canale Zoom dell’Ercole Olivario, organizzato a cura di UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano, vedrà la partecipazione di Nicola Di Noia, direttore generale di Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano e AD della Fondazione Evoo School e di Alessandro Apolito, responsabile Ufficio Economia circolare, assicurazioni e contrattualistica di filiera – Confederazione Nazionale Coldiretti. “L’olivo è una delle colture che più rappresentano l’identità del nostro Paese. Per questo è necessario sostenere gli investimenti per dare futuro a un settore strategico, puntando sul 100% italiano – commenta Di Noia – In quest’ottica i contratti di filiera sono uno strumento prezioso per una più equa ripartizione del valore, per rendere più moderni e competitivi i nostri impianti e per consolidare i rapporti tra olivicoltori e trasformatori. Il Recovery Plan anche per questo è un’occasione imperdibile, che può contribuire al rilancio di tanti territori dal punto di vista produttivo, economico e occupazionale. Unaprol e Coldiretti, insieme a Filiera Italia, saranno protagonisti nelle proposte progettuali che potranno portare fino a un milione di nuovi posti di lavoro nel settore agroalimentare italiano”.

Settore strategico Il Recovery Plan, il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è articolato in sei aree tematiche strutturali di intervento: digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura; rivoluzione verde e transizione ecologica; infrastrutture per una mobilità sostenibile; istruzione e ricerca; inclusione e coesione; salute. Il settore dell’olio e.v.o. è strategico per la ripartenza del Paese, per questo le risorse del Recovery Plan, dovranno essere utili per accompagnare gli investimenti delle imprese. Sostenibilità, competitività, export, distintività: sono le parole chiave per dare prospettiva all’autentico olio italiano a livello nazionale e mondiale. “Abbiamo voluto offrire maggiori servizi alle aziende olivicole – commenta Giorgio Mencaroni, presidente del Comitato di coordinamento dell’Ercole Olivario – e non parlo solo dell’inserimento dei nuovi premi in questa XXIX° edizione dell’Ercole Olivario, quali la Menzione di Merito Impresa Donna, e della Menzione Digital Communication che permetterà alle aziende finaliste di avere una valutazione sulla propria maturità digitale, ma anche delle azioni di promozione e formazione rivolte ai produttori. L’idea è quella di arricchire il premio con un programma di attività dedicate ai produttori tenuti dai principali attori della filiera olivicola, che li accompagni per l’intera stagione olivicola”.

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