giovedì 18 luglio - Aggiornato alle 03:13

Quadrilatero, entro aprile i cantieri tra Umbra e Marche potrebbero ripartire a pieno regime

Giovedì incontro a Fabriano tra Astaldi e i sindacati: nel giro di due settimane riavvio preliminare

La protesta delle aziende lungo la Perugia-Ancona (foto ©️Fabrizio Troccoli)

Entro la fine di marzo il riavvio preliminare del cantiere ed entro il mese successivo la ripartenza a pieno regime, con nuovo cronoprogramma, per ultimare il progetto Quadrilatero. È questo il percorso di cui si è discusso giovedì a Fabriano durante un incontro tra i sindacati di categoria e il contraente generale Astaldi. A più riprese nel corso degli ultimi mesi da parte di istituzioni, lavoratori e mondo imprenditoriale è stata chiesta la ripartenza dei cantieri fra Marche e Umbria e il pagamento delle spettanze alle imprese.

ASTALDI, LA PROTESTA DELLE IMPRESE

MARCHE E UMBRIA SCRIVONO AL GOVERNO

L’incontro «Si sta procedendo alla stipula di nuovi contratti con le ditte subappaltatrici – dicono Fillea, Filca e Feneal – alla luce del nuovo accordo e programma dei lavori e pagamenti tra Quadrilatero-Dirpa e Astaldi. Sembrerebbe cosi delinearsi una ripartenza di alcune lavorazioni in tempi brevi e propedeutici al pieno riavvio». Un percorso che avverrà in modo graduale ma, auspicano i sindacati, in tempi non troppo lunghi così da poter riprendere i lavori sull’asse di Ss76 e sulla Pedemontana delle Marche. Le parti durante l’incontro hanno deciso anche che si riuniranno una volta al mese per monitorare in modo costante la situazione.

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