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lunedì 25 ottobre - Aggiornato alle 12:20

Pronto il fondo aiuti per gli affitti: graduatorie dei Comuni entro il 15 ottobre. I criteri

Chi può accedere ai contributi, quali i tetti massimi di Isee e a quanto ammonta il fondo

«I Comuni umbri, entro il prossimo 15 ottobre 2021, dovranno emanare i bandi necessari per la formazione delle graduatorie che consentiranno la concessione dei contributi previsti dal Fondo nazionale per l’accesso alle abitazioni in locazione per il 2021». Ne dà notizia l’assessore regionale alle politiche della casa Enrico Melasecche. La Giunta regionale ha approvato la delibera che assegna ai 92 Comuni dell’Umbria i fondi. La ripartizione alle Regioni ha attribuito all’Umbria l’importo di 4.081.184,85 euro al quale vanno ad aggiungersi ulteriori risorse pari a 108.731,19 disponibili da parte della Regione per un totale di 4.189.916,04 euro. Questi contributi sono destinati a sostenere i nuclei familiari in affitto che si trovano in difficoltà economica (anche a seguito dell’emergenza epidemiologica da covid) e che corrispondono canoni di locazione eccessivamente onerosi rispetto al reddito percepito. I Comuni definiscono la graduatoria tra i beneficiari in possesso dei requisiti previsti dalla normativa sull’edilizia sociale. Ovvero: cittadinanza italiana o di un paese dell’Unione europea o extracomunitario in regola con le vigenti norme sull’immigrazione, residenza e attività lavorativa in Umbria, possesso di un regolare contratto di locazione registrato, titolarità di un qualsiasi reddito, non titolarità del diritto di proprietà su un alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare. Inoltre, novità di questa edizione dei bandi è l’introduzione dell’Isee quale strumento di misurazione della capacità reddituale dei beneficiari; tale strumento consentirà a coloro che hanno subito riduzioni di reddito importanti riconducibili anche all’emergenza epidemiologica da covid di accedere ai contributi sugli affitti mediante la presentazione dell’isee corrente.

Come funziona «I Comuni ripartiranno la somma assegnata tra i beneficiari idonei predisponendo due graduatorie: nella prima sono ricompresi coloro che presentano un Isee, ordinario o corrente, con valore non superiore a quello di due pensioni minime inps. Nella seconda, invece, sono presi in considerazione i beneficiari con Isee che supera i predetti limiti. Il contributo massimo concedibile a ciascun nucleo familiare ammonta a 3.000 euro per coloro che sono collocati nella prima graduatoria e ad  2.300 euro per quelli ricompresi nella seconda graduatoria. In ogni caso l’Isee massimo consentito per accedere ai contributi non può essere superiore a 30.000 euro.

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