martedì 19 novembre - Aggiornato alle 02:00

Piano Ast, vertice al Mise con linee guida per intesa: c’è incognita istituzioni

Direzione aziendale e sindacati al quinto confronto: numero esuberi scende ma l’integrativo pare una chimera

 

di M. R.

Non c’è un vero e proprio accordo tra le segreterie territoriali dei sindacati metalmeccanici e la direzione aziendale ma al termine di cinque confronti ai piani alti di viale Brin, tra le parti sembrano esserci quantomeno le linee guida per siglare un intesa sul piano industriale biennale al tavolo di Roma in programma per giovedì 6 giugno. Quali impegni invece intendano assumere le istituzioni, dal governo nazionale a scendere, è un’autentica incognita e i temi da porre in discussione non mancano, due su tutti le infrastrutture e le agevolazioni per aziende energivore; ma volendo anche incentivi agli investimenti in materia ambientale.

Piano Ast Rispetto ai primi annunci dell’ad Burelli, ci sarebbe ora la disponibilità aziendale a limitare i tagli di personale a una trentina di impiegati, nonché alla regolarizzazione del personale amministrativo interinale per lo stesso numero di unità lavorative. Quanto ai volumi, inoltre, Ast sarebbe disposta ad indicare nel piano la soglia del milione di tonnellate di fuso, quantità che consentirebbe – come spiegato sabato scorso – il mantenimento dell’area a caldo dell’acciaieria nell’assetto impiantistico attuale. In questo contesto, nonostante la denuncia delle Rsu sul venir meno del senso di appartenenza alla fabbrica, soprattutto per carenza di riconoscimenti economici, la piattaforma integrativa pare tanto una chimera. L’azienda resta ferma sul budget messo a disposizione lo scorso anno per il Premio di risultato (tetto massimo di 600 euro lordi l’anno per ciascun lavoratore) ma le modalità di erogazione e i parametri per la garanzia di accesso alla somma sono tutti da decifrare e saranno probabilmente oggetto di tavoli futuri. Quella di giovedì al Mise deve essere casomai l’occasione per conoscere finalmente le intenzioni del governo in merito di politica industriale e siderurgica in particolare. Il ministro Di Maio è invitato a partecipare.

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