martedì 19 novembre - Aggiornato alle 22:08

Kitkat a forma di coniglio e ‘Granellati’: nuovi prodotti Perugina per 1.250 tonnellate

Lanciati i cioccolatini che ampliano la gamma di offerta per mercato italiano ed estero. Nestlé: «Impiegati 613 dipendenti più gli stagionali»

La presentazione dei prodotti (foto F.Troccoli)

di Ivano Porfiri

Dalla tensione per il “dimagrimento” occupazionale di tre anni fa all’attuazione, finalmente, del piano di rilancio della Perugina. La Nestlè porta a San Sisto due prodotti completamente nuovi per un volume totale di circa 1.250 tonnellate aggiuntive. La multinazionale ne ha annunciato l’immissione sul mercato in una conferenza stampa in contemporanea a Milano e all’interno della fabbrica di Perugia.

FOTOGALLERY: ECCO I NUOVI PRODOTTI

Le novità dei Granellati Sono già in commercio ‘I Granellati’, praline con un cuore di cioccolato morbido in quattro gusti ricoperto da una granella di nocciola, che verranno lanciate al grande pubblico per Natale con una produzione prevista di 250 tonnellate annue. Si troveranno in quattro varietà: Nocciola Tostata, Semi di Cacao, Caramello Salato e Arancia Intensa. Queste praline vengono prodotte per il mercato di Italia, Francia e Spagna.

Il coniglietto Verrà commercializzato per Pasqua il nuovo «Kitkat Bunny», snack dal sapore classico del Kitkat, ma a forma di coniglietto, che porterà un volume di mille tonnellate annue a San Sisto. Anche qusto verrà commercializzato sia sul mercato italiano che in quello estero, specie in Canada. Per impiantare la linea di produzione e il marketing Nestlè ha investito un milione di euro.

Occupazione I due nuovi prodotti – ha spiegato il direttore dello stabilimento Marco Muratori – verranno realizzati e confezionati dai 613 dipendenti attuali della Perugina, affiancati per il periodo di “curva alta” dagli stagionali. Nessuna nuova assunzione, dunque, almeno per la fase di lancio ma se le produzioni otterranno il successo sperato non è escluso che possa avvenire in una seconda fase.

Obiettivo export «La vocazione internazionale dell’Hub – dichiara Bruno Emmenegger, Business Executive Manager Divisione Dolciari di Nestlé Italia – è confermata dal fatto che già oggi il 44% della produzione dello stabilimento è cioccolato premium a marchio Nestlé destinato alle consociate estere del Gruppo, con una produzione complessiva che continua a crescere ed è destinata a diventare sempre più protagonista sul mercato».

Baci: nuovi cartigli e mercati Nuovi mercati ma anche innovazione poi per il prodotto principe: i Baci Perugina. «La sfida è – dice Hermann – stata quella di mantenerne inalterata la ricetta originale, la stessa dal 1922, con solo otto ingredienti naturali. Ma un’evoluzione di stile ha coinvolto i cartigli. Sono state infatti selezionate ben 129 frasi nuove più attuali e contemporanee. Grazie alla scelta di nuovi autori, in grado di dare voce alle tante sfaccettature dell’amore: passione, amicizia, affetto, emozioni. Oggi i cartigli sono tradotti anche in diverse lingue: Cinese, Arabo, Inglese Francese e Portoghese».

Baci senza frontiere Oltre ovviamente alle diverse varianti di gusto, tra cui i Baci Rosa, con il cioccolato definito di quarta generazione, il cioccolato Ruby, pronto per il lancio nei promettenti mercati di India e Cina. Ad oggi il Bacio viene esportato in 55 Paesi. La sfida rimane quella di andare incontro alle aspettative del consumatore: ecco allora che l’azienda lavora per creare delle experience di marca che partono dal digital per poi far vivere la creazione di Baci sul punto vendita nella sua artigianalità, con demo e calligrafi che regalano messaggi personalizzati. «Puntiamo molto sui nuovi mercati anche con packaging ad hoc – conclude Emmenegger – ad esempio per il Thanksgiving in Usa, il Ramadan nel Medio Oriente o la festa della mamma in Russia».

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