martedì 22 gennaio - Aggiornato alle 01:05

Perugia, spunta progetto per nuova area commerciale con supermercato e negozi

La zona scelta si trova a Pian di Massiano, vicino al parco del Gruppo Barton. Servirà una variante al Piano regolatore. Interessate Emi e Conad

Una parte dell'area interessata dal progetto (foto F.Troccoli)

di Daniele Bovi

Al momento le procedure sono in una fase preliminare ma le carte sono già state depositate negli uffici del Comune di Perugia: a Pian di Massiano, se tutto andrà per il verso giusto sorgerà una nuova area commerciale con, secondo quanto risulta a Umbria24, un supermercato, alcuni negozi e spazi probabilmente dedicati alla ristorazione. L’area scelta è a Pian di Massiano e in particolare quella dove ora c’è il capannone e l’area parcheggio di Sulga, società di trasporti cittadina. L’azienda dovrebbe spostarsi a Sant’Andrea delle Fratte (cuore della più grande zona industriale della regione) e così è nata l’idea di riqualificare capannone e parcheggio di Pian di Massiano, a pochi passi dallo stadio «Renato Curi» e dal nuovo parco inaugurato dal Gruppo Barton nel settembre scorso. Secondo indiscrezioni, potrebbero essere interessati all’affare Emi o Conad. Il percorso che porterà al taglio del nastro però non sarà breve.

FOTOGALLERY: L’AREA INTERESSATA

Cosa sarà Il progetto riguarda un’area che attualmente il Piano regolatore cittadino classifica come «Sg» (zone di interesse generale) per quanto attiene il capannone e «P» relativamente al parcheggio. Ecco perché, visto che si tratta di un intervento di tipo commerciale-direzionale, serve una variante al Piano regolatore in grado di cambiare la destinazione dell’area. La Suc massima complessiva, cioè la Superficie utile coperta, sarà di 4.425 metri quadrati: l’edificio con destinazione commerciale si estenderà su 3.712 (ma la vendita vera e propria ne assorbirà 2.490) mentre quello direzionale 713.

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La variante La proposta di variante trasformerebbe le due aree in una zona «Spr», cioè in una «per servizi di interesse privato», il che comporta anche una notevole riduzione della volumetria rispetto a quelle che sono le potenzialità massime dell’area. Tutto l’incartamento è stato inviato agli uffici della Regione, competente per quanto riguarda la verifica di assoggettabilità a Vas (la Valutazione ambientale strategica); poi la variante dovrà iniziare il suo percorso in commissione e da lì approderà in consiglio comunale per l’ok definitivo.

Twitter @DanieleBovi

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