giovedì 23 maggio - Aggiornato alle 08:56

Perugia e provincia, oltre 12 mila posti di lavoro da qui a luglio: «Ma pochi per giovani»

Le previsioni occupazionali della Camera di commercio parlano di crescita rispetto al 2018. Si cercano quasi solo operai specializzati

©Fabrizio Troccoli

Nel mese di maggio le imprese della provincia di Perugia prevedono di immettere al lavoro 3.880 unità, con la sottoscrizione di varie tipologie di contratto. Si tratta di 420 posti in più su maggio 2018, con una crescita percentuale a doppia cifra: +12,1%. Più contenuto, ma comunque significativo, l’avanzamento su base trimestrale: tra maggio e luglio 2019, le assunzioni previste saliranno a 12.240 unità (+ 8,2% sul precedente trimestre). In termini assoluti 930 entrate al lavoro in più. Sono i numeri Excelsior presentati dalla Camera di commercio di Perugia.

Pochi per giovani «I dati Excelsior del mese di maggio – commenta Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio – confermano la tendenza positiva già evidenziata nei primi mesi del 2019. Nel mese di maggio ’19 registriamo addirittura una domanda di lavoro che cresce a doppia cifra: +12,1%. Si ridimensiona, ma resta comunque in crescita, l’andamento relativo ai Contratti stabili irrogati: in un anno passiamo dal 28 al 31% del totale». Mencaroni nota come ,all’interno della tipologia dei contratti stabili, è sensibilmente mutato il rapporto tra “Tempo Indeterminato” e “Contratti di Apprendistato”: scendono i primi, dal 20 al 16%, crescono i secondi dall’8 al 15%. «Purtroppo, c’è meno lavoro per i giovani e questo dato desta profonda preoccupazione – afferma -. A maggio 2019 la domanda di lavoro per i giovani con meno di 30 anni scende dal 38 al 30% e si contrae dall’8 al 6% anche quella per laureati».

Operai introvabili Resta difficile per le imprese trovare i profili desiderati: dal 25% dei casi di un anno fa si passa ai 35 casi su 100 del corrente mese di maggio. I profili professionali più difficili da reperire sono gli Operai Specializzati e Conduttori di Impianti nelle Industrie Tessili, Abbigliamento e Calzature; i Conduttori di mezzi di trasporto; gli Operatori dell’Assistenza sociale, in istituzioni o domiciliari. Al 15% la platea di imprese che prevedono assunzioni nel periodo maggio-luglio.

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