venerdì 15 novembre - Aggiornato alle 11:48

Perugia, ora il cinese si studia pure al liceo

Progetto di gemellaggio tra il Giordano Bruno e la scuola Wuxi di Jangsu

La scuola Iis Giordano Bruno di Perugia apre le porte alla Cina e approda in Estremo Oriente. Nei giorni scorsi, infatti, una delegazione della scuola perugina composta dal dirigente Giuseppe Materia, dalle professoresse Daniela Caravaggi e Cristina Cipolloni e da cinque alunni del liceo linguistico, si è recata presso la Wuxi Foreign Language School della regione cinese del Jangsu – si apprende dall’istituto – per «stabilire rapporti di collaborazione linguistica e culturale concreti e duraturi».

Corso di lingua Gli studenti del liceo linguistico Giordano Bruno sono stati ospiti di famiglie cinesi selezionate dalla scuola e lì hanno potuto frequentare le lezioni in classe. Dal gennaio 2020 il liceo Giordano Bruno introdurrà un corso di lingua cinese per i propri studenti. Aggiunge la scuola: «E questi avranno la
concreta possibilità di proseguire lo studio intrapreso presso la scuola cinese».

Progetto di gemellaggio Il liceo di Perugia sarà inoltre capofila di un progetto di gemellaggio di numerosi istituti dell’Umbria con altrettante scuole cinesi. In più, prima in Umbria, dalla primavera prossima ospiterà una delegazione cinese
di studenti e docenti che parteciperanno a tutti gli effetti alla vita scolastica. E’ in calendario, nell’autunno 2020, una nuova visita in Cina.

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