martedì 24 ottobre - Aggiornato alle 11:45

Perugia, alla Present Systems licenziamento per 33 lavoratori su 60. Si tenta mediazione, il 20 incontro decisivo

L’azienda si occupa di fornire consulenze e servizi alle imprese. Chiesta audizione in Seconda commissione

Le sedi del gruppo in Italia

di Dan.Bo.

Non solo Perugina, Colussi, Novelli, JP, ex Pozzi e tutte le altre. Il 18 settembre scorso la Present Systems, azienda che attraverso la sede perugina di Madonna Alta dà lavoro a circa 60 persone, ha avviato le procedure per il licenziamento collettivo di ben 33 di lavoro, quasi la metà della forza lavoro. Il gruppo Present fornisce consulenze, soluzioni e altri tipi di servizi al mondo delle imprese. «Questa azienda umbra – spiega il consigliere regionale Attilio Solinas – fu fondata nel 1994 dal Consorzio delle Casse di risparmio Caricentro e la prima sede fu in via Fosso dell’Infernaccio, a Perugia. Nel ’98 fu acquisita da Ibm tramite Mediosystem spa, unitamente ad altre realtà informatiche legate al mercato bancario, con l’apertura delle sedi di Napoli, Milano e Bologna. Nel 2014 Ibm ha venduto Mediosystem al gruppo “Present spa”, con la garanzia di un contratto di servizio di 5 anni (scadenza 31/12/2018) con un fatturato a scalare, creando una nuova società, che si chiama appunto “Present Systems srl”, e spostando la sede legale da Perugia a Milano».

COLUSSI, 125 LICENZIAMENTI: È SCIOPERO

I numeri Attualmente la Present impiega 147 dipendenti nelle filiali di Perugia (dove lavora il gruppo più numeroso), Milano, Roma, Torino, Bologna, Napoli mentre altre due sedi sono state aperte in Francia e in Inghilterra. Le procedure di licenziamento, avviate il 18 settembre, riguardano, oltre che Perugia, otto persone a Milano, sette a Bologna e dodici nella sede di Napoli; complessivamente, dunque, i posti di lavoro a rischio sono 60. Le motivazioni fornite sono la diminuzione delle commesse, l’impossibilità di riconvertire le figure professionali indicate in esubero e la necessità di rendere più efficiente l’organizzazione aziendale. Una volta avviate le procedure, come nel caso Colussi ci sono 75 giorni di tempo per trovare un accordo, altrimenti i lavoratori saranno licenziati.

UN MESE PER SALVARE LA EX  NOVELLI

Gli incontri Un primo incontro con l’azienda c’è stato martedì e in quella sede sindacati e proprietà hanno cominciato a mettere i numeri sul tavolo per trovare una soluzione. La proposta del sindacato, che Present valuterà nei prossimi giorni, è quella di contenere il numero dei licenziamenti tra 20 e 25, riuscire a ricollocare 15-20 persone all’interno del gruppo mentre i restanti potrebbero essere esodi incentivati. Present ha spiegato che c’è la necessità di fare questi tagli mentre i sindacati parlano più di intenzione di licenziare per snellire. L’incontro decisivo per discutere dei numeri si terrà il 20 a Milano.

EX POZZI, SENZA OFFERTE NIENTE AMMORTIZZATORI SOCIALI

Solinas «Non si può non evidenziare – commenta Solinas – come dal momento dell’acquisizione, Present non abbia mai effettuato nessuna ristrutturazione tecnico-organizzativa di Present Systems per rendere la struttura aziendale più flessibile e rispondente alle esigenze del mercato, né abbia mai coinvolto, se non in modo molto marginale, il personale in attività. Le modalità di intervento sulle sedi fanno pensare – prosegue – che la sede di Perugia non sia ritenuta più strategica dalla capogruppo, tanto più che si vorrebbero sottrarre professionalità maturate in 25 anni di attività, spostandole, almeno in parte, su altri centri di proprietà di Present». Solinas ha chiesto al presidente della Seconda commissione consiliare Eros Brega di convocare con urgenza un’audizione alla quale dovranno partecipare l’assessore competente, i sindacati e la proprietà.

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