domenica 21 aprile - Aggiornato alle 20:38

Pedalata sull’ex ferrovia lascia Spoleto, albergatori: «Aprire confronto per superare stallo»

Fittuccia a nome degli imprenditori della città riapre il caso della manifestazione sportiva destinata a traslocare altrove

Ex ferrovia (foto Di Cicco Pucci)

«Aprire subito un confronto sul territorio affinché la pedalata sulla ex ferrovia resti a Spoleto». Il messaggio arriva da Simone Fittucia, presidente provinciale di Federalberghi, che riaccende i riflettori sul futuro della manifestazione sportiva più importante che ha detto addio alla città, dopo che il sindaco Umberto De Augustinis ha depositato un esposto alla procura della Repubblica di Spoleto e a quella della Corte dei Conti, chiedendo di fare chiarezza sul gemellaggio della pedalata sull’ex ferrovia col progetto Erasmusplus, che ha portato in città diabetici e cardiopatici europei ma anche quasi mezzo milione di euro.

A seguito delle segnalazioni alle autorità giudiziaria, sui rapporti tra il sindaco e il comitato organizzatore, composto dall’Mtb club Spoleto e dall’associazione I Cento comuni, è calato il gelo. Ed è da qui che, giocoforza, Fittuccia riparte: «Dobbiamo aprire subito un confronto tra tutti gli attori in causa per risolvere al più presto la situazione di stallo in cui ci troviamo e avviare prima possibile la macchina organizzativa, che è articolata e complessa.
La ripresa del movimento turistico nello Spoletino è frutto di tanti fattori, con gli eventi che hanno fatto la loro parte e tra questi la Spoleto Norcia in mountain bike è uno di quelli di maggiore successo». In particolare da Federalberghi ricordano come soltanto nei mesi di agosto e settembre scorso, periodo in cui è andata in scena la pedalata sull’ex ferrovia, si sia registrato un aumento del 24,3 per cento degli arrivi e del 18,9 per cento delle presenze rispetto all’anno precedente: «Ci vogliono anni prima che un evento cresca e si consolidi come è successo alla Spoleto-Norcia in mtb e questo territorio non può permettersi di perdere una risorsa così preziosa, dopo tanto lavoro e i risultati raggiunti e noi siamo disponibili a lavorare affinché la pedalata resti a Spoleto».

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