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lunedì 12 aprile - Aggiornato alle 08:34

Orvieto, il Comune punta sull’enoturismo: quasi 700 mila euro per il ‘Palazzo del vino’

C’è l’ok della giunta al progetto esecutivo: nel complesso di San Giovanni anche un museo multimediale

 

Considerate le perdite economiche e turistiche dovute alla pandemia, il comune di Orvieto lancia il progetto ‘Palazzo del vino e dei prodotti della terra’ presso il complesso di San Giovanni, da realizzarsi dal primo aprile in poi, per aumentare la visibilità e la competitività dei prodotti presenti nel territorio orvietano.

Progetto C’è l’ok della giunta comunale al progetto esecutivo del Centro delle culture agroalimentari ed enogastronomiche. L’iniziativa prevede: la creazione di un museo del vino multimediale, denominato MuViM; corsi di formazioni e percorsi di educazione alimentare; un centro di documentazione territoriale per raccogliere le memorie della cultura gastronomica e agricola del territorio e la realizzazione di servizi qualificati per l’enoturismo in collaborazione con la Strada dei vini etrusco–romana e le imprese del settore turistico. Il museo propone ai turisti, ai residenti e agli operatori un luogo dove poter incrementare la propria cultura alimentare, frequentando anche dei corsi di formazione erogati appositamente. «La riqualificazione del complesso di San Giovanni ci consentirà di avere un luogo espositivo e di formazione – afferma Piergiorgio Pizzo, assessore ai Lavori pubblici e allo Sviluppo economico – una vetrina delle eccellenze agroalimentari del territorio che si potrà integrare con il progetto di costituzione del distretto del cibo e fungere da leva anche per la promozione della città». Il progetto esecutivo è stato redatto dall’architetto Andrea Brenci e l’intervento, inserito nella strategia delle aree interne sud-ovest Orvietano di cui il Comune di Orvieto è capofila, è incluso nella graduatoria del Gal Trasimeno-Orvietano nell’ambito del Piano di sviluppo rurale per l’Umbria 2014/2020. Il costo previsto è di 671 mila euro ed è stato possibile realizzarlo grazie alla collaborazione di Gal Trasimeno – Orvietano e la provincia di Terni.

Emergenza sanitaria Per adeguarsi alle esigenze legate all’emergenza sanitaria, Piergiorgio Pizzo passa in rassegna gli elementi che sono stati introdotti nella struttura, ovvero: dispositivi di areazione per i locali dell’enoteca e una copertura esterna per migliorare la fruizione degli spazi all’aperto, realizzata con acciaio cortem e lamiera. « Il progetto – prosegue l’assessore – è ora stato inviato al Gal Trasimeno-Orvietano per l’ammissione definitiva al finanziamento dell’intervento. Una volta ammesso potranno essere bandite le gare per l’affidamento dei lavori che potrebbero partire già in autunno. Nel frattempo, è nostra intenzione avviare una manifestazione di interesse per raccogliere contenuti e progetti per la gestione tra i quali scegliere quello migliore da mettere a gara».

 

 

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