giovedì 5 dicembre - Aggiornato alle 19:30

Orvieto, età media alta e pensionamenti: «Carenza di agenti di polizia con i nuovi pensionamenti»

Il sindacato Mosap lancia l’allarme: «Non si riescono a coprire tutti i servizi di controllo del territorio»

Sette agenti di polizia stanno per andare in pensione e già oggi è difficile riuscire a coprire tutti i servizi di controllo del territorio. Sono i temi affrontati dall’assemblea aperta a tutti gli operatori della Polizia di Orvieto, dipendente dalla Questura di Terni, organizzata dal sindacato Mosap, il Movimento Sindacale Autonomo di Polizia, con la presenza dei vertici nazionali, Fabio Conestà e Roberto Fioramonti. Oltre agli iscritti al sindacato, alla assemblea hanno aderito l’intera dirigenza provinciale tra i quali il vice segretario provinciale Raffaele Quattranni, che ha anche organizzato l’incontro. Lo si legge in una nota diffusa dal sindacato.

I numeri Tra gli argomenti trattati, oltre alle problematiche di carattere personale, in particolare le oggettive carenze di mezzi in assegnazione al Commissariato di Orvieto con un parco macchine oltre che obsoleto, anche con chilometraggio alla soglia dei 200 mila kilometri. Inoltre «seppur presso il Commissariato – si legge nella nota del Mosap – è stato di recente assegnato un apprezzabile numero di personale, non si riesce ancora a espletare con regolarità tutti i servizi di controllo del territorio previsti nell’ arco delle 24 ore». Riguardo il personale «l’età media è comunque superiore ai 50 anni e presto, per raggiunti limiti di età, circa 7 persone andranno in pensione». Pur con queste criticità, «il personale del Commissariato di Orvieto ha comunque conseguito importanti successi nella lotta alla criminalità e alla delinquenza in genere e sono state deferite all’autorità giudiziaria dal primo gennaio a oggi, oltre 70 persone di cui 11 in stato di arresto».

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