Currently set to Index
Currently set to Follow
domenica 16 gennaio - Aggiornato alle 20:24

Oasi Rocchetta con 4 milioni di euro: ecco come cambierà l’area del vecchio stabilimento

Mitigazione del rischio idrogeologico per evitare alluvioni come nel 2013, un parco avventure e uno per i più piccoli

Il rendering dello stabile da 1800 mq che potrebbe ospitare area ristoro, museo e negozi

di Chia.Fa.

Un doppio progetto per mettere in sicurezza dal rischio idrogeologico la Valle del Fonno e contestualmente procedere alla riqualificazione dei vecchi stabilimenti della Rocchetta. L’azienda di Gualdo Tadino, guidata dall’amministratore delegato Maurizio Bigioni, è pronta a realizzare un intervento da 4 milioni di euro nell’area che si estende dalla zona delle attuali fontane a servizio della comunità fino all’area originaria delle fonti per dare vita a quella che è stata definita l’Oasi naturalistica della Rocchetta.

VIDEO

Oasi Rocchetta da 4 milioni Alla presentazione del progetto anche il vicepresidente della Regione, Roberto Morroni, che ha definito la proposta dell’azienda «una possibilità di sviluppo per il territorio di Gualdo Tadino, da cui mi aspetto responsabilità, perché suonerebbe inopportuno un atteggiamento di chiusura e di sola contrapposizione, che potrà solo segnare un declino irreversibile per il territorio. L’iter si concluderà con l’approvazione da parte del consiglio comunale» ha poi chiarito Morroni, auspicando «per il progetto una seduta aperta dedicata».

Mitigazione rischio idrogeologico In particolare, coi 4 milioni di interventi che Rocchetta ha programmato di eseguire in nove, al massimo dodici mesi, dopo le autorizzazioni del caso, si procederà a una mitigazione del rischio idrogeologico, impiegando l’ampio scavo ereditato dalle cave degli anni Cinquanta e Settanta che, secondo i tecnici dell’azienda, giunge a maggiori profondità rispetto al vecchio alveo del torrente. Questa zona viene considerata «piazza di deposito», ossia qui verrà spinta la sedimentazione del materiale roccioso che può giungere da monte in caso di alluvione, come quella già accaduta nel 2013. Secondo il progetto di Rocchetta, infatti, «la briglia selettiva» che si conta di realizzare potrà reggere fino «a quattro volte il volume messo in moto dalla calamità di otto anni fa».

Riqualificazione Tra gli obiettivi dell’Oasi naturalistica anche la ripulitura e il ripristino dell’originaria fonte storica della Rocchetta e dell’adiacente grottino, mentre nella zona più a valle, dove ci sono i vecchi stabilimenti dell’azienda, si procederà a una demolizione parziale di questi volumi e alla loro riqualificazione. Nell’operazione, inoltre, c’è spazio per rimettere mano significativamente all’attuale area verde attrezzata, che si trova a valle della strada di Santo Marzio e dove si intende realizzare un parco giochi adventure più un parco giochi inclusivo per i bambini. Per quanto riguarda l’edificio prefabbricato realizzato a ridosso della parete rocciosa, che dispone di circa 1.800 mq distribuiti su due piani, l’intenzione di Rocchetta è di metterlo a disposizione del Comune di Gualdo Tadino, con l’ipotesi di insediare all’interno «un’area ristoro, un’area museale, spazi per negozi dedicato al nolo delle attrezzature per attività outdoor o di produzioni della zona». La viabilità circostante sarà sistemata per essere in grado di accogliere scolaresche e gruppi di escursionisti, così come sarà sistemata tutta la cartellonistica per i sentieri della zona.

@chilodice

I commenti sono chiusi.