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domenica 16 gennaio - Aggiornato alle 20:07

Nuovi record Per Cucinelli a 10 anni dallo sbarco in Borsa: la pandemia qui è già superata

Nuove boutique a Londra e Parigi, ampliamenti a New York e Tokyo. Bene sfide occhiali e accessori: si punta su progetto ‘Casa Cucinelli’

di Maurizio Troccoli

L’azienda Cucinelli ha sostanzialmente neutralizzato il calo di vendite dovuto al primo anno della pandemia, passando a un 2021 considerato tra «i bellissimi». A 10 anni dallo sbarco in Borsa, che si compie la prossima primavera, l’azienda è passata da 242 milioni di ricavi del 2011 ai 712 milioni di fine 2021, un guadagno triplicato per un’azienda che viveva di ottima salute ancor prima dello sbarco sul mercato. Il titolo registra un balzo del 658%, passando da 7,75 euro dell’Ipo ai 58 euro, al 10 gennaio. La progressione dei guadagni di Cucinelli ha conosciuto una flessione solo nel primo anno della pandemia, nel 2020, quando cioè si si è passati dai precedenti 607,7 milioni ai 544 annui. Recuperandoli, poi, tutti, nel 2021, crescendo di un più 17,2% sul 2019, cioè su prima della pandemia. Quello appena trascorso, Brunello Cucinelli, lo considera un anno «tra i bellissimi», e lo definisce del «riequilibrio», mantenendo le «promesse fatte agli investitori, registrando una crescita costante nel tempo e un giusto bilanciamento tra il cachemire e gli accessori, tra i negozi diretti e quelli di terzi, portandosi in casa il canale digitale e curando anche l’ecommerce».

Casa Cucinelli Dopo gli occhiali e gli accessori che hanno riscosso curiosità e successi, anche prevedibili, tenuto conto della stabilità dell’appeal del brand Cucinelli, nel settore del lusso, si è pensato anche agli spazi dell’accoglienza. Si chiama Casa Cucinelli, la nuova avventura dell’azienda di Solomeo, su cui, negli ultimi tempi, si sono concentrati significativi investimenti economici e di risorse creative e umane (che non è un luogo espositivo come erroneamente scritto in precedenza ndr.). Il modello multifunzionale di Solomeo è ora in fase di esportazione nelle sue boutique di tutto il mondo, si tratta di un luogo dove vengono accolti clienti, giornalisti, investitori, amici che, così, entrano in empatia con l’atmosfera e la filosofia aziendale: «Il nostro desiderio è offrire ai clienti spazi sempre più accoglienti, all’interno dei quali ricreare quella stessa atmosfera e condivisione di momenti, esperienze e cultura che cerchiamo di trasmettere a tutti coloro che vengono a trovarci a Solomeo. Spazi multifunzionali che, partiti da Solomeo, sono ora presenti a Milano, Londra, Parigi e New York, con il desiderio di aprirli in futuro anche a Shanghai e Tokyo».

I mercati Nel mercato Europeo si registra un rialzo del fatturato del +26,5% rispetto al 2020 e del +23,8% rispetto al 2019, con un peso sulle vendite pari al 30,8%. Le grandi capitali del lusso europee, quali Parigi, Milano, Londra, hanno mostrato una reattività significativa nella ripresa delle vendite e soprattutto nel desiderio del cliente di tornare a “vivere” gli spazi fisici delle boutique, che ha portato a organizzare eventi e momenti di incontro. Tra questi, l’inaugurazione “ufficiale” delle nuove boutique di Londra in New Bond Street e di Parigi in Avenue Montaigne. Risultati anche in Russia e centronord Europa, delle città second tier, oltre alla progressiva ripresa nell’area Mediterranea. In Italia nel 2021 la crescita è pari al +23,2% rispetto al 2020, con un marginale calo del -6,2% rispetto al 2019.

Gli altri paesi Il mercato Americano cresce in misura molto significativa, con un rialzo del fatturato pari al +36,7% rispetto al 2020 e del 15,8% rispetto al 2019, raggiungendo un peso sul totale delle vendite del 33,4%. Il mercato asiatico cresce del 32,9% rispetto al 2020 e del +26,0% rispetto al 2019, con un peso relativo pari al 24,0%. Anche il Giappone chiude il 2021 sostanzialmente in linea con il valore del 2019. Solidi i risultati raggiunti in Corea del Sud e in alcuni Paesi del Sud Est asiatico.

Investimenti Nel 2021 il piano di investimenti è pari a 61 milioni di euro. Sono stati principalmente destinati all’ampliamento di prestigiose boutique, tra cui il nostro flagship di Madison Avenue a New York e Omotesando a Tokyo, alle nuove aperture, al costante aggiornamento dell’immagine degli show room nel mondo e al progetto Casa Cucinelli. Le aspettative per il prossimo biennio sono pienamente confermate, «con una bella, garbata ed equilibrata crescita intorno al 10% sia per il 2022 che per il 2023».

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