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lunedì 4 luglio - Aggiornato alle 16:32

Nera Montoro, poker di aziende con sei mila euro garantisce tuffi nella storica piscina

Con la holding capofila Italeaf quest’anno alla fornitura d’acqua contribuiscono anche Nar.Ti., Buttol e Purify

C’è un poker di società attive nell’economia circolare dietro la stagione estiva 2022 della piscina comunale di Nera Montoro a Narni: Italeaf, Nar.Ti, Buttol e Purify contribuiscono al funzionamento dello storico impianto natatorio.

Aziende nel territorio A farsi carico delle spese di alimentazione della pompa (valore dell’operazione circa 6.000 euro) sono, oltre alla Italeaf, anche tre fra le più recenti realtà industriali insediatesi nell’area della holding. Si tratta di Buttol che ha recentemente acquisito gli impianti di trattamento e recupero pneumatici fuori uso e il biodigestore; Purify, attiva nella depurazione biologica delle acque di falda; e Nar.Ti (Narni titanio) che proprio in questo mese di giugno sta portando a pieno regime la propria attività di estrazione di biossido di titanio da scarti industriali. La proposta avanzata da Italeaf alle aziende insediate, quella di realizzare un contributo frazionato che rappresenti un’opportunità, subito colta dal management delle tre società, di apertura al territorio, contribuendo a mantenere vivo «quel legame col tessuto industriale locale – dichiara Monica Federici, Ad di Italeaf – che da sempre caratterizza la comunità di Nera Montoro, sin dagli albori della Terni industrie chimiche».

Piscina Nera Montoro L’impianto natatorio in questione rappresenta già di per sé un pezzo di memoria storica, anche in termini sportivi. Come testimonia Giancarlo Siena, presidente dell’associazione Parco piscina di Nera Montoro, che lo gestisce dai primi anni ’90, la piscina risale agli anni ’30 e fu sede di allenamento per gli atleti che presero parte alle Olimpiadi del 1936. «All’epoca, quando era di proprietà della società Terni – spiega Siena –, rappresentava un importante bacino di riserva, considerati i 1.200 metri cubi di acqua provenienti dalla sorgente delle Mole contenuti in vasca. Tra la fine degli anni ’70 e l’avvio della nostra gestione col nulla osta del Comune di Narni – racconta – è stata chiusa per lungo tempo, oggi sono via via in corso di realizzazione delle migliorie e chi non la conosce la scopre in occasione della Sagra del fiore di zucca che tornerà ad animare le serate estive dal prossimo 24 giugno al 3 luglio.

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