domenica 19 gennaio - Aggiornato alle 04:27

Mutui a tassi agevolati, raddoppiato il fondo regionale: possibilità per altre 200 famiglie

L'ex presidente Porrazzini qui con l'assessore Vinti

Da sinistra, Porrazzini e Vinti oggi durante la firma dell’accordo

Firmata giovedì mattina, nella sala giunta di Palazzo Donini, a Perugia, la nuova convenzione tra Gepafin e gli istituti bancari, che garantisce tassi di interesse ridotti sui mutui ipotecari contratti per l’acquisto della prima casa al fine di soddisfare il fabbisogno abitativo delle famiglie meno abbienti e di particolari categorie sociali. La decisione della giunta, su proposta dell’assessore alle Politiche abitative Stefano Vinti, consiste nell’assegnare un ulteriore milione di euro e portare così complessivamente a due milioni di euro il fondo a disposizione di Gepafin. Fondo attraverso il quale si potranno così raddoppiare gli interventi a favore delle famiglie che sono alle prese con l’acquisto della prima casa. Nel complesso, così come spiegato giovedì mattina, si potranno soddisfare altre duecento domande.

Crollo dei mutui «In questi mesi abbiamo visto contemporaneamente aumentare la domanda di accesso a finanziamenti agevolati per l’acquisto di una abitazione e crollare quasi del 50 per cento la concessione dei mutui per la prima casa – afferma Vinti -. Segno questo delle difficoltà che incontrano le famiglie, che pure hanno bisogno di una casa, di accedere ai finanziamenti. In Umbria abbiamo oltre diecimila richieste di alloggi pubblici a fronte di circa 42 mila vani invenduti che sono sul mercato. Ciò determina anche una stagnazione drammatica per il comparto dell’edilizia che infatti è in piena crisi». Il presidente di Gepafin, Giacomo Porrazzini ha parlato della necessità di «aggiornare la convenzione, e conseguentemente i tassi di interesse, visto che le banche convenzionate, a causa della particolare congiuntura economica che si sta attraversando, non potevano più operare con le vecchie condizioni».

Altre 200 domande «Questo ulteriore finanziamento regionale – ha detto – ci permetterà di soddisfare la richiesta di altre duecento domande, in aggiunta alle 190 finanziate fino ad oggi. E grazie al moltiplicatore concordato con gli istituti bancari, il milione di euro aggiuntivo potrà consentire di fornire garanzie per circa venti milioni di investimenti abitativi. La formula della convenzione con Gepafin tra l’altro, garantisce anche un ulteriore risparmio, quantificabile in circa diecimila euro a famiglia, per la copertura delle garanzie sui mutui».

Le percentuali Le nuove percentuali massime oggetto della proposta, aggiuntive allo spread, sono state fissate nel 3,30 per cento per i mutui di durata fino a 10 anni, 3,40 per cento per i mutui da 11 a 20 anni e nel 3,50 per cento per la durata superiore a venti anni. Nel caso in cui l’istituto di credito abbia tra i prodotti del proprio portafoglio la concessione di finanziamenti con cap, i tassi massimi aggiuntivi, applicabili sono rispettivamente del 4,10, 4,20 e 4,30 per cento. Le banche che hanno formalizzato la propria adesione sono la Banca di credito cooperativo di Anghiari e Stia, la Banca di credito cooperativo di Spello e Bettona, la Banca di Mantignana e di Perugia, la Banca Popolare di Ancona, la Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana, la Cassa di Risparmio di Orvieto, Unicredit Spa e la nuova Cassa
di risparmio dell’Umbria.

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