mercoledì 21 ottobre - Aggiornato alle 18:11

Montefalco Sagrantino 2016, «annata eccezionale dalle grandi potenzialità»: produzione in crescita

Cinque stelle, punteggio di 95/100, per la Docg che si è presentata alla stampa durante la due giorni di Anteprima: successo per le attività con gli operatori

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Anteprima Sagrantino 2016 (foto Metelli-Tavaglione)

di Danilo Nardoni

«Il Sagrantino sta vivendo una rinascita. I viticoltori stanno dimostrando che è iniziata una nuova era per questo vino, tra i più ricchi e potenti d’Italia, che porterà a una crescita di interesse da parte di critica e consumatori». A parlare così è Thomas Hyland che dalle pagine della rivista Forbes racconta da tempo il vino italiano agli americani. Un’altra conferma per questo vitigno ora è arrivata anche dalla due giorni a Montefalco in occasione di Anteprima Sagrantino 2016, con 40 cantine che hanno espongono centinaia di etichette per celebrare «un’annata eccezionale»: è questa infatti la valutazione sulla 2016 dopo il giudizio delle Commissioni interna ed esterna (quest’anno composta da Daniele Cernilli e Matteo Zappile, figure di primissimo piano nel mondo del vino italiano) e degli operatori.

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Degustazione

Annata eccezionale Cinque stelle e un punteggio di 95/100 per «un’annata dalle potenzialità splendide», con vini ricchi di materiale colorante, ottima struttura e componente acida molto interessante, tutti presupposti per vini eleganti, setosi e destinati ad un lungo invecchiamento. Per Anteprima Sagrantino 2016, evento organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco in collaborazione con Anna7Poste Eventi & Comunicazione, un bilancio quindi decisamente importante, che si aggiunge ai dati positivi sulle denominazioni del territorio, Montefalco Sagrantino Docg, Montefalco Doc e Spoleto Doc, con circa sei milioni di bottiglie prodotte per un incremento di circa il 10%.

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Produttori

Produzione All’andamento quantitativo generale si aggiunge la crescita del Montefalco Sagrantino: nei 25 anni di Docg la superficie di vigneto iscritta a Docg ha visto un incremento dal 1992 (66 ettari) al 2018 (760 ettari), mentre dal 2000 ad oggi la produzione del Sagrantino è quasi triplicata: da 660 mila a circa 1.5 milioni di bottiglie. I viticoltori della Doc Montefalco e Docg Montefalco Sagrantino sono oggi 164, i produttori imbottigliatori dei vini di Montefalco sono 75. Nel 2019 la produzione di Montefalco Sagrantino Passito Docg ha rappresentato circa il 7% della Docg totale, con un aumento in termini di produzione del +17% rispetto all’anno precedente. All’interno della Doc Montefalco, nel 2019 la produzione dei vini bianchi ha rappresentato il circa il 10% della Doc. In particolare il Montefalco Grechetto Doc ha rappresentato circa l’8%, mentre, il Montefalco Bianco Doc il 2%. All’interno della DOC Montefalco, nel 2019 la produzione dei vini rossi ha rappresentato circa il 90% dell’intera produzione. In particolare il Montefalco Rosso Riserva DOC ne ha rappresentato circa il 5%. Il valore dell’export rappresenta circa il 35%, in particolare verso Stati Uniti, Germania, Giappone, Inghilterra, Svizzera, Cina ed altri 40 paesi.

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Serata di gala

Operatori e stampa Le attività di Anteprima Sagrantino 2016 hanno fatto registrare un successo crescente, sia nell’interesse della stampa nazionale ed internazionale che degli operatori. Numerose le iniziative in programma nei due giorni centrali dell’evento: tasting tecnico per stampa e operatori (in assaggio oltre alla nuova annata di Montefalco Sagrantino Docg secco e passito, anche Montefalco Rosso, Montefalco Rosso Riserva, Montefalco Bianco Doc, Montefalco Grechetto Doc, Spoleto Trebbiano Spoletino Doc), eventi e visite in cantina, Masterclass, degustazioni tematiche e momenti conviviali riservati a stampa e aziende. I giornalisti europei – tutti grandi conoscitori di vino provenienti anche da Russia, Danimarca, Polonia, Belgio e Svizzera – sono stati accolti anche nelle cantine in questi giorni e hanno mostrato grande apprezzamento per la versatilità dei vini.

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Banco d’assaggio

Commenti Durante un momento di visita presso la cantina Terre della Custodia, l’azienda vitivinicola della famiglia Farchioni, qualcuno si è lasciato andare a qualche commento. Bisso Atanassov, bulgaro, laureato in enologia, giornalista per Simple Wine News, è da vent’anni in Italia e ha accumulato una grande conoscenza del Sagrantino: «Le statistiche dicono che le importazioni di Sagrantino sono ancora modeste in Russia. Ma il prodotto è eccellente e, quindi, c’è ancora un grande spazio da colmare». «Se devo dare un giudizio da donna dovrei ripetere il luogo comune secondo il quale il Sagrantino di Montefalco, per le sue caratteristiche, non sarebbe un vino femminile. Viceversa, sono certa che in Russia può avere un ottimo gradimento visto il clima del paese e le abitudini alimentari degli abitanti». Così Karina Sogoyan, giornalista russa, abita a Mosca e scrive per la rivista specializzata Spazio Vino, è una grande esperta di vini con oltre 20 anni di esperienza nel mondo enologico. Inoltre, l’area della doc Montefalco rappresenta sempre di più un punto di riferimento per l’enoturismo. «I russi conoscono l’Umbria», conferma la Sogoyan. «Ovviamente parliamo dei russi che hanno la possibilità di viaggiare e che fanno turismo in Italia. Spesso scelgono le mete meno conosciute ma ugualmente interessanti e belle come l’Umbria. Ci sono ampi margini di crescita di questo movimento enoturistico: chi va in Toscana, dove i costi della permanenza sono certamente più alti, perché non dovrebbe visitare l’Umbria e bere i suoi ottimi vini? Come sempre, non è soltanto una questione di gusto, ma anche di brand».

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Etichetta d’autore

Sommelier ed Etichetta d’autore Successo confermato anche per il Gran Premio del Sagrantino, riservato ai sommelier di tutta Italia, che ha visto classificarsi al primo posto Massimo Tortora, al secondo Gilles Coffi e al terzo a pari merito Luca Matarazzo e Antonio Riontino, e per Etichetta d’Autore, concorso rivolto a giovani fumettisti, italiani e stranieri, che operano sul territorio nazionale: Giovanni Mazzi (Firenze) ha realizzato l’opera vincitrice, diventata l’etichetta celebrativa dell’annata 2016 del Montefalco Sagrantino Docg. Tra i momenti significativi di questa edizione anche Sagrantino Ambassador, mini corso per operatori di ristoranti e strutture ricettive in collaborazione con l’Associazione Strada del Sagrantino, la presentazione della nuova immagine del Consorzio Tutela Vini Montefalco, con il restyling del logo curato da Michela Bastianelli (OG Officina Grafica), e il lancio del nuovo sito web www.consorziomontefalco.it.

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Gran premio sagrantino

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