venerdì 24 novembre - Aggiornato alle 12:23

Moda, Cucinelli cresce a due cifre: +10,3% sul 2016. «Previsioni eccellenti anche per il 2018»

I conti della spa del ‘re del cashmere’ non tradiscono: ricavi netti a 384 milioni tra gennaio e settembre. Bene in Italia e in Europa, boom in Cina

Brunello Cucinelli

Ricavi netti pari a 384,2 milioni di euro, +10,3% rispetto al 2016, con una crescita del 9,8% nel mercato italiano e del 10,4% all’estero con il picco del +37,7% in Cina. Sono i numeri dei primi nove mesi 2017 della Brunello Cucinelli spa, con il patron che definisce «particolarmente bello, sia in termini economici che sotto il profilo dell’immagine, posizionamento e credibilità del brand. Le vendite delle collezioni invernali stanno andando molto molto bene, quindi possiamo dire con una certa tranquillità che immaginiamo una crescita a doppia cifra sia del fatturato che dell’utile».

Previsioni 2018 «Anche la raccolta ordini Primavera Estate 2018 – aggiunge Cucinelli – è andata molto bene sia in termini numerici che di immagine. Ottimo il giudizio sulle collezioni sia dei clienti che della stampa internazionale. Tutto questo ci fa immaginare nel 2018 un altro anno molto importante con una sana crescita a due cifre sia dei ricavi che dei profitti».

Umanizzare la rete Il Consiglio di amministrazione di Brunello Cucinelli ha esaminato i dati delle vendite comunque «all’interno – si legge in una nota – del progetto di crescita di lungo periodo dell’azienda, confermando la sostenibilità del modello di business, nell’ambito di quella che crediamo sarà la grande sfida dei prossimi anni: proteggere il brand sia nel mondo fisico, sia in quello “on line”, provando ad “umanizzare la rete”, e interpretando la nostra presenza nel mondo digitale quali “artigiani umanisti del web”». «Lo sviluppo della nostra presenza “in rete” – aggiunge Cucinelli – è stato pensato e governato con l’obiettivo di rimanere esclusivi in un contesto in continua evoluzione, dove crediamo possa essere estremamente facile diluire e massificare l’offerta, e dove rimane fondamentale l’attività quotidiana di “protezione del brand”, con l’intento di operare nella rete con la stessa cura con cui da sempre affrontiamo il mondo fisico».

Analisi delle Vendite I ricavi netti al 30 settembre 2017, pari a 384,2 milioni di euro, crescono del +10,3% rispetto ai 348,4 milioni di euro dello scorso anno (+9,8% la crescita a cambi costanti); tutte le aree geografiche e tutti i canali di distribuzione riportano crescite significative.

Italia Nel mercato italiano crescita di assoluto prestigio, con ricavi che raggiungono 70,6 milioni di euro, in aumento del +9,8% rispetto ai 64,3 milioni di euro dello scorso anno (incidenza invariata e pari al 18,4%). «Molto positive le crescite di tutti i canali, monomarca retail, monomarca wholesale e multibrand – si legge – che riteniamo di assoluta importanza anche in considerazione del ruolo che da sempre attribuiamo al mercato italiano, quale vetrina importantissima per l’immagine del brand e per l’offerta di prêt-à-porter, chic e contemporanea del nostro marchio – che pensiamo essere considerato quale simbolo del made in Italy, riferimento del lusso da indossare specialmente di giorno. Risultati che possiamo considerare eccellenti sono riportati dalla nostra più grande boutique “fisica”, aperta nel gennaio 2017 in via Montenapoleone a Milano, che immaginiamo abbia saputo coniugare il desiderio di trasferire l’immagine e l’atmosfera della “nostra terra” con il “nostro modo di vivere e lavorare”, contribuendo ad elevare l’allure del brand».

Mercato europeo In Europa crescita del +10,4%, con ricavi che raggiungono i 116,1 milioni di euro rispetto ai 105,2 milioni di euro dello scorso anno, con un peso sulle vendite invariato e pari al 30,2%. «Il trend di incremento delle vendite – sottolinea Cucinelli – è sostanzialmente omogeneo in tutti i mercati di riferimento, con aumenti sia nel canale monobrand che in quello multibrand, sostenuti dal cliente locale e dal turismo di fascia alta, entrambi in crescita. In particolare, il trend positivo del turismo di fascia alta è supportato dalla ricerca di manufatti “unici” da parte di clienti in visita in Europa, in occasione di viaggi di piacere o di lavoro».

Mercato Nordamericano Importante incremento del +6,3%, con vendite pari a 130,2 milioni di euro (incidenza del 33,9%), rispetto ai 122,5 milioni di euro al 30 settembre 2016 (peso del 35,2%), pur in presenza dell’impatto negativo della valuta, particolarmente nel terzo trimestre. «Il trend in Nord America – mercato dove rimane fondamentale mantenere un’offerta di “prodotti speciali e poco distribuiti” – è sempre molto favorevole, supportato com’è dai risultati raggiunti sia nel canale monomarca, sia negli spazi dedicati del canale multimarca, che continuano a rappresentare “vetrine importantissime” per il brand».

Greater China In Estremo oriente incremento pari al +37,7%, sia pure rispetto a valori limitati; i ricavi crescono da 21,4 milioni di euro dei primi 9 mesi dello scorso anno (incidenza del 6,1%) agli attuali 29,5 milioni di euro (incidenza del 7,7%). «Molto positivo il trend delle vendite in tutte le aree di riferimento della Greater China, Mainland China, Hong Kong e Macao, grazie in particolare all’aumento delle vendite nel network di boutique esistenti; positivo il contributo di un’apertura netta – ultima di quest’anno – nella Mainland China (13 boutique presenti al 30 settembre 2017) e di un’apertura a Macao».

Resto del mondo Molto buono l’incremento del fatturato, pari al +8,0%, con le vendite che raggiungono 37,9 milioni di euro (incidenza del 9,9%), rispetto a 35,1 milioni di euro al 30 settembre 2016 (incidenza del 10,1%).
Prosegue il trend positivo di crescita, con solidi risultati in tutti i principali mercati di riferimento, quali Giappone, Corea del Sud, Middle East; la performance in Giappone è supportata dai risultati delle boutique dirette e dai risultati di vendita degli spazi all’interno dei Luxury Departement Stores.

Ricavi per canale distributivo Nel Canale Retail incremento pari al +19,8%, con i ricavi che raggiungono i 187,3 milioni di euro (incidenza del 48,7%) rispetto ai 156,3 milioni di euro nei primi 9 mesi dello scorso anno (incidenza del 44,9%). Nel Canale monomarca Wholesale vendite pari a 21,8 milioni di euro (incidenza del 5,7%), con una crescita del +3,0%, escludendo i passaggi dalla gestione di terzi alla gestione diretta della boutique on-line e delle 4 boutique di Mosca (la performance contabile è pari al -25,9%4). Nel Canale multimarca Wholesale crescita del +7,7%, con i ricavi pari a 175,1 milioni di euro al 30 settembre 2017 (incidenza del 45,6%) rispetto ai 162,6 milioni di Euro al 30 settembre 2016 (incidenza del 46,7%).

 

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