martedì 23 luglio - Aggiornato alle 20:06

Megavilla della Banca d’Italia di Perugia, nessuna proposta di acquisto: «Resta in vendita»

Scaduto il bando ora si attendono offerte. Bankitalia: «Ideale per un resort di lusso, un centro di cura o un campus di formazione»

La villa con la proprietà di Bankitalia a San Marco

di Ivano Porfiri

Nessuna manifestazione di interesse e, tantomeno, offerte di acquisto. Resta invenduto il mega complesso –  composto da otto immobili, cinque ettari di parco, due piscine, un campo da tennis, un bocciodromo e una cisterna più quasi un altro ettaro di terreno agricolo e un’ulteriore potenzialità edificatoria pari a quasi 94 mila metri cubi – di proprietà della Banca d’Italia in zona San Marco a Perugia, che ospita dagli anni Settanta la scuola di formazione per banchieri Sadiba voluta da Guido Carli. Il bando, con scadenza 21 marzo, è andato infatti a vuoto. Tanto che, pur restando nell’elenco degli immobili di proprietà, l’avviso di vendita non si trova più nell’apposita sezione sul sito ufficiale. Tuttavia, come conferma la stessa Bankitalia a Umbria24, si cercano ancora acquirenti.

Si valutano proposte «La procedura di vendita per il complesso immobiliare già adibito a centro per la formazione dei dirigenti – spiegano da via Nazionale – non ha portato alla formulazione di manifestazioni di interesse per l’acquisto e pertanto, scaduti i termini, il relativo avviso è stato espunto dalla sezione del sito istituzionale. L’elenco degli immobili presente attualmente sul sito segnala comunque che il complesso immobiliare è disponibile per la vendita». Chiusa la fase dell’offerta al pubblico mediante bando, dunque, la Banca è «comunque disponibile a valutare proposte di acquisto».

Hotel di lusso o campus Su chi possa essere il target di vendita, da Bankitalia le idee sono chiare: «Attesa la particolarità del sito, composto da più corpi di fabbrica e con la presenza di impianti sportivi e di un parco caratterizzato per un rilevante valore arboreo, l’offerta potrebbe risultare di interesse per operatori specializzati che vogliano realizzare strutture ricettive “luxury”; centri di cura e riabilitazione, parco residenziale o Campus formativo».

Caratteristiche Composto da 8 corpi di fabbrica oltre vari accessori – si leggeva nell’avviso di vendita – ha un’area di pertinenza esclusiva avente una superficie catastale complessiva di circa sei ettari (Ha 6.37.69) di cui più di cinque (Ha 5.92.80) destinata a parco dove sono presenti due piscine, un campo da tennis, un bocciodromo e una cisterna per raccolta acque piovane con relativa cabina idrica. Nel comprensorio è presente anche un terreno agricolo per una superficie di un ettaro circa (Ha 0.77.98) dove è presente una serra a uso agricolo. L’area di pertinenza degli immobili risulta completamente recintata e dotata di 4 accessi carrabili di cui uno a uso principale, uno a uso secondario, uno a uso di servizio della palazzina “E” e l’ultimo a servizio del terreno agricolo.

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