mercoledì 16 ottobre - Aggiornato alle 21:30

L’ultima idea di Loacker? Allargare la produzione di nocciole alle colline dell’Umbria

I nostri produttori locali potranno prendere in considerazione l’idea di differenziare le colture e allargare il business

Loacker, una delle aziende dolciarie più importanti d’Europa, sembrerebbe intenzionata ad allargare la propria filiera produttiva in Umbria. Se ne parlerà giovedì prossimo alle 18 nella sala del Museo archeologico a Nocera Umbra durante un seminario informativo voluto dall’amministrazione comunale.

Allargare il business «I nostri produttori locali – spiega il Comune in una sua nota – potranno prendere in considerazione l’idea di differenziare le proprie colture e allargare il proprio business introducendo anche la coltura della nocciola». Dopo esperienze riuscite, e già avviate in altre regioni come le vicine Marche, Loacker in collaborazione con Intesa San Paolo, ed il Consorzio Nocciola Italia, affiancherà gli agricoltori mettendo loro a disposizione finanziamenti agevolati, una serie di servizi ed il ritiro garantito dell’intera produzione a lungo termine con un prezzo unico garantito.

Parla il sindaco «L’idea di estendere la filiera produttiva alle nostre colline umbre, da parte di un colosso nel settore dolciario come Loacker – ha commentato il sindaco Giovanni Bontempi – ha subito creato interesse da parte dell’amministrazione comunale come un’opportunità imperdibile per il nostro territorio volta ad incrementare iniziative in campo agricolo, una sfida innovativa e sostenibile che impatta in modo positivo anche nel mondo del lavoro e del reddito agricolo. Invito tutti a partecipare e sono convinto che dopo il primo incontro di giovedì si potrà avviare una importante collaborazione tra il Comune di Nocera Umbra, l’azienda Loacker ed il tessuto agricolo imprenditoriale della zona».

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