giovedì 18 ottobre - Aggiornato alle 11:17

Lavoro, crescono le assunzioni: oltre 9 mila previste da qui a ottobre a Perugia e provincia

Il 4,5 per cento in più di un anno fa. Camera di commercio: «Sistema si consolida ma imprese non trovano le professionalità richieste»

Meccanotecnica umbra, fabbrica di Campello sul Clitunno

Nei novanta giorni a cavallo tra estate e autunno, il sistema delle imprese della provincia di Perugia prevede di attivare 9.130 nuovi contratti di lavoro, il 4,5% in più sullo stesso trimestre di un anno fa. Lo sostiene la Camera di commercio di Perugia, che ha presentato i dati sui bisogni occupazionali delle imprese della provincia, elaborati dal sistema Excelsior, relativi al trimestre agosto – ottobre 2018. Le Pmi con meno di 50 dipendenti si confermano le più dinamiche nella creazione di lavoro: l’80% di tutti i posti di lavoro creati ad agosto proviene dalle Pmi. Il lavoro si concentra soprattutto nei settori dei Servizi capaci di offrire il 63% del totale dei posti di lavoro.

I numeri Le entrate al lavoro previste nel solo mese di agosto sono 2.110, praticamente lo stesso numero (-1,4%) sul mese di agosto del 2017. Il 27% dei contratti attivati ad agosto ’18 sarà stabile, ossia a Tempo indeterminato e di Apprendistato, a fronte del 73% rappresentato da contratti a Tempo determinato. «I dati Excelsior – commenta Giorgio Mencaroni, presidente della Camera di commercio – parlano di un consolidamento dell’offerta di lavoro da parte del sistema delle imprese della provincia di Perugia. Resta su livelli alti invece, il dato sul mismatching tra domanda e offerta di lavoro: le imprese perugine incontrano difficoltà crescenti per reperire i profili professionali di cui hanno necessità. Come dire, le imprese creano lavoro, ma poi non riescono a trovare i lavoratori adatti. Rispetto all’agosto di un anno fa i casi problematici di reperimento di lavoratori idonei sono saliti di sei punti percentuali, dal 26 al 32%».

Professioni introvabili In questo mese di agosto, in provincia di Perugia, sarà molto difficile trovare queste professioni: Tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione; Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici; Operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori.

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