mercoledì 24 ottobre - Aggiornato alle 08:00

Inaugurato a Tavernelle il Centro commmerciale naturale

La sede, nella centrale Piazza Mazzini, è stata ricavata in un piccolo locale grazie ai contributi delle aziende del territorio

«È nelle piccole realtà come questa, dove gli esercizi dialogano e fanno sistema, che i Centri commerciali naturali dimostrano di saper funzionare bene». A dichiararlo questa mattina il vicepresidente della Regione Umbria Fabio Paparelli, partecipando al taglio del nastro della nuova sede del Centro commerciale naturale di Tavernelle. Un Centro commerciale naturale dal valore anche simbolico, che raccoglie al suo interno operatori del comune di Panicale e della limitrofa Piegaro.

Il progetto «I Centri commerciali naturali hanno senso – ha sottolineato Paparelli – se si realizzano con l’intenzione di fare squadra e stare insieme. L’investimento privato deve fare da stimolo per quello pubblico». La sede, nella centrale Piazza Mazzini, è stata ricavata in un piccolo locale che grazie ai contributi delle aziende del territorio associate è stato completamente ristrutturato e arredato con stile, per diventare un simbolo di identità e rinascita del territorio. All’acquisto e ristrutturazione hanno collaborato anche Proloco Tavernelle e Gioventù tavernellese, ed è a disposizione di tutte le associazioni o privati, che ne vogliano fare uso per le proprie riunioni. Ad inaugurarla, accanto ad una buona rappresentanza dei circa 40 soci, erano presenti i sindaci di Panicale, Giulio Cherubini, e di Piegaro, Roberto Ferricelli, e la presidente del Consiglio comunale di Panicale con delega al marketing territoriale Diletta Ciuccetti.

I dettagli Il centro commerciale naturale di Tavernelle è nato quattro anni fa per volere dei commercianti del territorio e dell’Amministrazione comunale. «Abbiamo voluto fortemente questa sede – ha detto il presidente Luca Cipriani – in un luogo simbolo della nostra identità. Grazie al contributo dei soci che hanno messo il proprio lavoro e i materiali, di coloro che lo hanno sostenuto con contributi economici e di coloro che hanno messo arredamento e finiture penso che questo sia diventato uno dei più bei locali di Tavernelle, che rimarrà aperto a chiunque ne faccia richiesta». «Gli operatori della Valnestore – ha spiegato la presidente del Consiglio comunale Ciuccetti – hanno creduto a questo progetto molto prima che venisse assegnato il finanziamento. Del resto l’elemento identitario di questo territorio è proprio il commercio». Quello di Tavernelle è tra i pochi progetti in tutta l’Umbria destinatario di un finanziamento regionale, pari a 200.000 euro, a valere sulla misura relativa alla concessione di contributi per le imprese commerciali e artigianali aderenti ai Centri commerciali naturali innovativi e stabili costituiti nelle aree classificate come zona A. Nel comprensorio del Trasimeno con il bando regionale per i Centri commerciali naturali sono finanziati inoltre progetti a Città della Pieve e Castiglione del Lago. Secondo quanto previsto dal progetto che riguarda Tavernelle, entro l’estate entrerà in funzione il wi-fi pubblico, una segnaletica e-beacon bluetooth per i punti di interesse e una app per vivere il territorio e promuovere il commercio.

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