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mercoledì 19 gennaio - Aggiornato alle 20:53

In 10 anni conta 400 lavoratori e 50 milioni di fatturato, copre il globo. E’ un’impresa umbra

Presente in 24 paesi, leader in Russia e in Brasile: prossima apertura negli Usa a Phoenix in Arizona

Da 5 dipendenti, 500 metri quadrati di siti produttivi e 5 milioni di euro di fatturato nel 2011 è passata a 200 dipendenti, 200 di lavoratori dell’indotto, 20mila mq e 50 milioni di euro di fatturato nel 2021. Di questi numeri oltre il 50 per cento sono umbri con 100 dipendenti, 100 lavoratori dell’indotto, 12mila mq di siti produttivi e circa 34 milioni di euro di fatturato. E’ Emmepi Group, che nasce da un incontro tra Alessandro Bersanetti, allora titolare di una piccola azienda in provincia di Milano, e Alberto Fioriti, anche lui a capo di un’impresa di Perugia.

Nel mondo Il Gruppo è presente in 24 paesi nel mondo. Azienda leader del mercato del cartone ondulato con oltre 6mila macchine installate, opera con l’ausilio di 8 centri di assistenza e ricambio presenti in Europa, America e Russia. La sede legale è a Milano ma il cuore pulsante è in Umbria, in via della Ghisa a Perugia, dove si trova la sede operativa e generale. Emmepi Group conta 4 stabilimenti in Italia. A Milano producono (presenti con un sito produttivo) reggiatrici; a Cesena (uno) le filmatrici; in provincia di Treviso (due) tutte le macchine periferiche, caricatori e pallettizzatori legati alla trasformazione delle scatole di cartone ondulato, e a Perugia (presente con tre siti produttivi), sede operativa, vengono posti in essere tutti i macchinari di movimentazione. Il capoluogo umbro, essendo anche sede generale, è il luogo dove viene creato il know-how, preparato il layout, lo studio generale di coordinamento degli altri stabilimenti. L’azienda è specializzata a trovare una soluzione adeguata per ogni singola necessità.

Conosciamo meglio «Il nostro business non è solo quello di vendere i macchinari di movimentazione del cartone ondulato – spiega Alberto Fioriti, amministratore delegato di Emmepi Group – ma vendere soluzioni giuste per risolvere le problematiche di flusso produttivo per ogni singolo cliente. E’ questo che ci differenza dai nostri competitor. Offriamo un servizio a 360 gradi che copre tutto quello che è il mondo del cartone ondulato all’interno di una fabbrica meno le macchine produttrici, ovvero quelle che lo producono e lo trasformano. Tutto il resto rientra nella nostra fornitura ovvero: movimentazione, filmatura, reggiatura e macchine automatiche, pallettizzatori e caricatori. Con questo mix cerchiamo di risolvere tutte le problematiche del cliente che si trova davanti un unico fornitore che gli garantisce un’unica garanzia di performance».

Internazionalità «Il nostro cliente – afferma Alessandro Bersanetti, presidente di Emmepi Group – produce e trasforma dalla carta il cartone, è un mondo di nicchia ma conosciutissimo. Basti pensare che tutto viene trasportato attraverso delle scatole di cartone ondulato: dagli alimenti, fino all’industria, al packaging dei liquidi. I clienti hanno bisogno di noi quando vogliono sviluppare il loro processo industriale, produttivo». «Emmepi Group è, e continuerà ad essere, un Gruppo italiano. Il focus principale – sottolinea Bersanetti – è quello di mantenere la capacità produttiva all’interno del nostro Paese, con un occhio di riguardo per quei clienti che con la loro fiducia ci hanno fatto crescere e diventare quello che siamo oggi. Il mercato internazionale ci sta dando grandissime soddisfazioni. Oggi siamo leader in Paesi molto importanti e diversi tra loro come Russia e Brasile. Per dialogare a latitudini così diverse la professionalità deve sapersi fondere con una particolare sensibilità per la realtà che ci accoglie e decide di affidarsi al nostro marchio. Il grande progetto per il prossimo futuro – conclude il presidente Alessandro Bersanetti – è l’apertura della nuova sede negli Stati Uniti, in Arizona, a Phoenix».

Economia circolare Nel mondo – Emmepi Group agisce in uno scenario globale. In particolare oltre un quarto della produzione di impianti e servizi (27%) incontra la domanda del mercato interno. L’impatto sul resto d’Europa è del 31%, mentre la domanda dalla Russia copre il 15% del totale. La fetta per Brasile e Australia è complessivamente del 16%; l’Argentina da sola mostra un fabbisogno del 6%. La richiesta complessiva dai continenti extraeuropei è superiore al 40%. Economia circolare «Il Gruppo è impegnato da anni nella ricerca e applicazione di soluzioni green e di ecosostenibilità nel rispetto del territorio e dei suoi abitanti. La questione del cambiamento climatico è al centro delle nostre scelte d’impresa: il patrimonio ambientale resta una risorsa da salvaguardare. Applicare un’economia circolare prevede una costante analisi delle catene di fornitura e delle relazioni commerciali; la formazione e messa in sicurezza degli operatori; il monitoraggio dei processi di trattamento del settore produttivo per ridurre gli impatti negativi con particolare attenzione all’inquinamento acustico e delle acque nonché allo smaltimento dei rifiuti».

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