Currently set to Index
Currently set to Follow
lunedì 6 dicembre - Aggiornato alle 00:08

Import export, 4 milioni alle imprese umbre per diventare più internazionali

Previsti aiuti economici a fondo perduto e agevolati. Finanziate anche attività di e commerce, formazione e consulenza

L'edizione 2015 al Lyrick

La giunta regionale dell’Umbria ha approvato un nuovo bando per l’internazionalizzazione delle imprese con una prima dotazione di 4 milioni di euro. La manovra è composta da due avvisi, il bando Travel e il Fly, che prevedono aiuti economici sia a fondo perduto che con finanziamento agevolato.

 

Le cifre La parte a fondo perduto, è del 40% o 50% a seconda che si presenti domanda come impresa singola o aggregazione e i livelli di investimento sono minimo 30mila euro, massimo 100.000, per le imprese singole, e minimo 70mila euro, massimo 200mila, per le aggregazioni. I beneficiari del Bando Travel, gestito da Sviluppumbria, potranno richiedere quasi automaticamente anche un prestito agevolato erogato da Gepafin, che coprirà fino ad un massimo del 30% del progetto. Gli strumenti  – spiega l’assessorato – «sono stati resi molto più flessibili e molto più orientati a favorire progetti che puntano sul digitale, con una vasta gamma di spese ammissibili per sostenere le imprese a sviluppare efficaci canali di e-commerce. Inoltre, per la prima volta, verranno riconosciute le spese per attività di formazione, per il personale specializzato impiegato nel progetto e per alcuni tipi di consulenza specialistica, come la realizzazione degli export assessment».

Novità Altri elementi innovativi riguardano la possibilità per le imprese operanti nel settore di moda, design e arredo di presentare domanda per progetti di internazionalizzazione su Milano, riconosciuta ormai come piazza internazionale per quegli specifici ambiti, nonché le premialità introdotte per neo-esportatori, realizzazione di export assessment, programmi formativi, e imprese condotte da giovani e donne.

Sviluppumbria «Il sostegno all’internazionalizzazione delle imprese – ha dichiarato in proposito l’amministratore unico di Sviluppumbria, Michela Sciurpa – è uno degli obiettivi strategici di Sviluppumbria. In qualità di organismo intermedio della Regione Umbria l’agenzia gestisce già due strumenti tradizionali quali la concessione di contributi per la partecipazione a fiere internazionali e il sostegno all’attivazione di consulenze specialistiche tramite voucher per temporary export manager, digital export manager e altre tipologie di consulenze fra cui l’assistenza legale, fiscale e doganale, strumenti che restano aperti fino al 30 giugno 2022»,ha aggiunto Michela Sciurpa.

Fioroni L’assessore Michele Fioroni ha detto che si tratta «solo il primo tassello di una più ampia manovra a favore dell’internazionalizzazione». «E’ la prima volta – ha aggiunto – che viene destinato un budget così alto ad un avviso per l’internazionalizzazione e soprattutto che, oltre al più tradizionale contributo a fondo perduto, alle imprese viene anche offerta la possibilità di ricevere un finanziamento agevolato».

I commenti sono chiusi.