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lunedì 16 maggio - Aggiornato alle 19:25

Il vino umbro vola in Germania al Prowein: 26 cantine pronte per la fiera di riferimento

Dopo il successo di Vinitaly, Umbria top wines torna anche a Düsseldorf per promuovere la produzione enoica regionale con 140 metri quadrati di stand all’interno del Padiglione Italia

Padiglione Umbria al Vinitaly dello scorso anno

Archiviata con successo la partecipazione al Vinitaly, Umbria Top Wines si prepara a partire per la Germania dove, dal 15 al 17 maggio a Düsseldorf, sarà presente a Prowein, una delle fiere di riferimento per il settore a livello mondiale, che torna dopo due anni di fermo e lo spostamento delle tradizionali date da marzo a maggio 2022.

Le cantine A rappresentare la produzione enoica regionale saranno, oltre al Consorzio Tutela Vini Montefalco, 26 cantine del territorio regionale: Argillae, Leonardo Bussoletti, Cardeto, Castello di Corbara, Castello di Montegiove, Chiorri, Colle Ciocco, Colle Uncinano, Di Filippo, Duca della Corgna Cantina del Trasimeno, Fongoli, Goretti, Le Corgne (Andrea Formilli Fendi) , Le Poggette, Lungarotti, Pardi, Perticaia, Podere Marella, Roccafiore Organic Wines, Sasso dei Lupi, Scacciadiavoli, Tenuta di Saragano, Tili Vini, Tudernum, Vetunna – Cantine Bettona dal 1960.

Sorsi di felicità Lo spazio espositivo Umbria, più ampio di sempre – 140 metri quadri – e completamente rinnovato nel concept e nella veste grafica, sarà protagonista del Padiglione Italia (Hall 17B19) ancora una volta con “Umbria, sorsi di felicità”, che per l’occasione diventa “Umbria, The taste of Joy”. “Vogliamo riproporre a Prowein il buon vivere umbro nel suo complesso, a partire dal vino che si fa ambasciatore del nostro territorio e delle sue tante eccellenze. Il concept ‘Umbria, sorsi di felicità’ è stato particolarmente apprezzato a Vinitaly e siamo certi che lo sarà ancora di più in Germania – spiega Massimo Sepiacci, presidente di Umbria Top Wines -. Grazie al sostegno della Regione dell’Umbria, attraverso il bando PSR (PSR Umbria 2014-2020 Mis. 3.2.1) e alla presenza di cantine rappresentative di tutte le aree vinicole dell’Umbria – continua ancora Sepiacci – faremo la nostra parte con determinazione, all’interno dello spazio dedicato all’Italia, in una delle fiere di settore più importanti al mondo, con i suoi 7mila espositori, provenienti da oltre 60 Paesi (1.700 quelli italiani) e 60mila visitatori esclusivamente “business” da oltre 100 paesi diversi. Ci aspettiamo -conclude- di replicare l’ottimo risultato e la soddisfazione di Verona, valorizzando ancora una volta la wine experience tipica dell’Umbria di fronte a un selezionato pubblico di operatori specializzati, il cui interesse è particolarmente importante per le nostre cantine in questo momento di ripresa”.

Piano Ocm Contestualmente, Umbria Top Wines è già al lavoro per coordinare le missioni promozionali di 17 aziende vitivinicole umbre socie, in Usa e Canada, Cina e Uk nell’ambito del piano OCM 2022 (promozione sui Paesi terzi) che prevede missioni diffuse nell’intero arco dell’anno, per favorire una crescente internazionalizzazione delle imprese.

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