giovedì 20 luglio - Aggiornato alle 14:35

Ikea a Collestrada, c’è l’opzione di acquisto per il terreno. Nuova viabilità e progetto, carte in Comune tra pochi mesi

Sempre più concreta la possibilità dell’arrivo del colosso.  In stato avanzato le idee progettuali per risolvere il problema traffico

Un negozio Ikea

di Daniele Bovi

Non sarà la posa della prima pietra, ma poco ci manca. Il progetto che porterà allo sbarco di Ikea in Umbria, a Perugia, compie un altro passo in avanti. Come noto ormai da tempo l’area sulla quale si sta giocando la partita è quella di Collestrada, in particolare i terreni dell’ex centrale Enel accanto al centro commerciale. Sia i terreni che, da fine 2015, il centro commerciale, sono di proprietà del fondo olandese Eurocommercial, il cui business sta nel comprare e ampliare centri commerciali. Secondo quanto filtra dalle parti interessate la vicenda ha fatto un salto in avanti dato che ora, sul tavolo, c’è un’opzione di acquisto del terreno; in sostanza un primo passo verso il perfezionamento vero e proprio del contratto di vendita, che sancirebbe l’ufficialità dell’arrivo del colosso del mobile.

Il nodo viabilità Al momento quest’ultima non c’è ma è ormai chiaro che tutte le parti sono al lavoro affinché ciò accada e che è Collestrada, e non San Martino in Campo come è stato ipotizzato per anni, il luogo scelto per i mobili del marchio svedese. Da dipanare però rimane una matassa molto ingarbugliata, quella relativo alla viabilità. La zona di Collestrada, punto di congiunzione tra la statale 75, la E45 e il raccordo Perugia-Bettole, è già uno degli snodi più trafficati della regione e, numeri alla mano, tra Ponte San Giovanni e Collestrada si registrano i volumi più elevati di tutto il tratto umbro della E45. Se a ciò si somma la notevole quantità di auto e mezzi pesanti generata da Ikea, è chiaro che non si può lasciare tutto com’è, pena la paralisi. È per questo che Ikea, Comune di Perugia, Eurocommercial e Coop Centro Italia sono al lavoro per trovare una soluzione in grado di evitare la trasformazione di Collestrada in un incubo automobilistico.

Le risorse Stando a quanto riferiscono fonti che la pratica la conoscono molto bene, le idee sul tavolo sono già molte tanto che le modifiche, sia alla viabilità esterna che a quella interna al nuovo complesso frutto della ‘fusione’ tra Ipercoop e Ikea, sono già a un ottimo punto di sviluppo. Per un’operazione di questo tipo chiaramente sono necessarie risorse notevoli, che verrebbero garantite in parte grazie ai 73 milioni di euro che Anas dovrebbe stanziare per l’area di Collestrada (dagli svincoli di accesso alle infrastrutture parallele); stanziamento di cui, settimane fa, ha parlato la presidente Marini, e in parte dagli attori coinvolti, ovvero Eurocommercial, Ikea e Coop Centro Italia. I tempi? Non molto lunghi almeno per il primo passo ufficiale, ovvero la presentazione delle carte a Palazzo dei Priori: l’ambizione è quella di provarci entro l’estate, o al massimo per la fine del 2017.

Twitter @DanieleBovi