mercoledì 11 dicembre - Aggiornato alle 21:43

Gualdo Tadino, Tagina: Saxa Gres firma in Cina maxi accordo da 30 milioni di euro

Patto sottoscritto lunedì a Shanghai con la multinazionale Keda Clean Energy e il colosso HongYu Group

Patto firmato lunedì in Cina

Vale 30 milioni di euro l’accordo economico firmato lunedì, a Shanghai, nella sede del Consolato generale d’Italia dal gruppo Saxa Gres, dalla multinazionale Keda Clean Energy e dal colosso HongYu Group. Un patto importante per l’Umbria dato che la Tagina di Gualdo Tadino è entrata a far parte nel 2018 di Saxa Gres. L’intesa firmata dal presidente Francesco Borgomeo coinvolge tutti gli asset del suo gruppo industriale: la capofila Saxa Gres specializzata nella produzione di gres porcellanato per arredo urbano, la Tagina (storica azienda della ceramica artistica d’arredamento di altissima qualità), la Grestone di Roccasecca, titolare del brevetto per la produzione degli innovativi sampietrini in gres porcellanato con cui salvaguardare il suolo ed evitare lo sfruttamento delle case e, infine, la Centro impasti ceramici di Modena che fornisce la materia base per tutto il gruppo.

L’accordo A fare da cornice all’intesa è la linea di rapporti industriali tra Italia e Cina definiti recentemente attraverso l’iniziativa strategica nota con il nome «Nuova via della seta». Grazie all’accordo «HongYu Group – spiega Saxa in una nota – leader nel settore ceramics – real estate – cultural creation, acquista dal gruppo Borgomeo produzioni Tagina, Saxa Gres e Grestone per un importo minimo garantito di 20 milioni di euro. Le produzioni commissionate da HongYu Group sono tutte top di gamma e sono destinate alla distribuzione negli oltre 4 mila punti vendita del gruppo. Sarà Tagina ad assumere il ruolo centrale dell’operazione: tutto il prodotto del gruppo sarà lanciato sul mercato cinese con il suo storico marchio, sinonimo di alta qualità e garanzia di affidabilità. HongYu Group è il principale produttore cinese di ceramica d’alta gamma, da solo produce 350 milioni di metri quadrati di ceramiche».

Linee di eccellenza «Tra i prodotti richiesti a Shanghai – è detto ancora – ci sono alcune linee di eccellenza della Tagina che verranno realizzate in esclusiva per il mercato cinese; particolare interesse hanno generato i sampietrini e gli innovativi ‘spessorati’: lastre di gres spesse 5 centimetri e resistenti al punto da poterci lastricare strade destinate al passaggio di mezzi pesanti». Alla firma dell’accordo erano presenti anche il sottosegretario agli Affari esteri Ivan Scalfarotto e il console generale d’Italia a Shanghai Michele Cecchi. A marzo 2020 il gruppo parteciperà alla fiera della ceramica che si tiene a Foshan, città da 9 milioni di abitanti capoluogo del ricchissimo distretto industriale del Guangdong.

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