lunedì 23 settembre - Aggiornato alle 03:03

Gruppo Cepu, l’allarme dei sindacati: «Previsti 82 licenziamenti specialmente nelle sedi altotiberine»

Una pubblicità del gruppo Cepu

Oltre 80 licenziamenti, 82 per la precisione, concentrati specialmente nelle sedi del gruppo Cepu in Alto Tevere. A lanciare l’allarme sono Cgil, Cisl e Uil che comunicano «l’apertura delle procedure per il licenziamento di 82 dipendenti della società Cesd del gruppo Cepu». La riduzione di personale riguarderebbe le tre sedi Città di Castello, San Sepolcro e Roma, con prevalenza nel territorio umbro. I rappresentanti dei lavoratori hanno chiesto un incontro al ministero del Lavoro per avere tutte le informazioni necessarie e per aprire un tavolo di confronto, «che permetta l’esame congiunto della situazione che ha determinato tale provvedimento e per attivare tutte le iniziative atte ad evitarlo».

Ulteriore colpo Fondata nel 1995 da Francesco Polidori, la Cesd dà lavoro a molte persone e i licenziamenti rappresenterebbero «un ulteriore colpo all’occupazione di questa parte del territorio umbro-toscana che colpisce lavoratori e lavoratrici impegnate in attività di servizio, amministrative e formative». Molti problemi poi ci sarebbero per i precari, «ampiamente utilizzati dalla azienda e dal gruppo»: da non dimenticare infatti che attualmente è in corso una vertenza che riguarda molte precarie «per la quale – spiegano i sindacati – sarebbe più che mai necessario un confronto ,viste le numerose irregolarità riscontrate che pesano sulle ex dipendenti sia dal punto di vista salariale, sia previdenziale».

Confronto Cgil, Cisl e Uil chiedono un confronto, «che fino ad oggi non c’è stato», anche allo scopo di «normalizzare e regolarizzare i vari rapporti di lavoro e per, attraverso la discussione sul piano industriale e produttivo, trovare le soluzioni che consentano di evitare i licenziamenti che sarebbero un duro colpo per le persone, per l’azienda, con la perdita di competenze e per l’intera comunità».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.