venerdì 18 gennaio - Aggiornato alle 00:19

Governo scommette sulla banda larga in Umbria: i fondi crescono da 3 a 21 milioni

Fibra ottica

Il governo italiano premia il progetto umbro per lo sviluppo della banda larga, aumentando da 3 a 21 milioni i fondi. Un milione assegnato, invece, per il trasporto scolastico per disabili.

TUTTO SULLA BANDA LARGA

L’annuncio «Alla Regione Umbria sono stati assegnati circa 21 milioni dal Piano nazionale per la banda larga, in netto aumento dunque rispetto ai tre milioni originariamente previsti». La presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, e l’assessore regionale Antonio Bartolini esprimono così tutta la loro soddisfazione per il risultato conseguito al termine della riunione odierna della Conferenza unificata Stato-Regioni-Città che si è svolta a Roma.

PIANO DI ENEL – PRIMI CONTRATTI A GENNAIO
LA RISPOSTA DI TIM
FIBRA ENEL: LA MAPPA INTERATTIVA E LE CITTÀ UMBRE COINVOLTE

Si liberano 20 milioni «Grazie anche all’intervento del sottosegretario Bressa e dell’Agenzia nazionale per la coesione che si occupa dei fondi messi a disposizione per l’Italia dalla programmazione comunitaria, è stato riconosciuto l’impegno dell’Umbria sul versante dell’implementazione della banda larga e dunque il finanziamento a carico del Piano nazionale è stato aumentato fino a 21 milioni ai quali si aggiungeranno i circa 30 milioni di fondi regionali già messi in programma. E’ un risultato doppiamente importante – sottolineano Marini e Bartolini – perché questa nuova ripartizione ci consente anche di ‘liberare’ circa 20 milioni di fondi europei che erano stati impegnati sulla disponibilità regionale e che ora potranno essere destinati ad altri progetti di sviluppo territoriale».

VODAFONE: COPRIREMO 65 MILA UTENZE
WIFI ULTRAVELOCE: IL PIANO DI TISCALI PER PERUGIA
MAPPA INTERATTIVA: BASI DI TRASMISSIONE TISCALI

Trasporto per disabili Nella stessa riunione, all’Umbria è stato assegnato anche un finanziamento di circa un milione di euro destinato al trasporto scolastico degli alunni disabili  presenti nelle scuole secondarie superiori nell’anno scolastico 2014/2015 che, non appena disponibile, sarà trasferito alle Province di Perugia e Terni.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.