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venerdì 12 agosto - Aggiornato alle 16:47

Gattafoni e Mazzocchio nuovi presidenti di sezione in Confindustria, confermato Cellini

Sono i nuovi presidenti delle sezioni Abbigliamento, Innovazione e Grafica

Formazione, collaborazione tra imprese, sostegno all’innovazione e alla digitalizzazione. Sono alcuni dei temi-chiave per migliorare la competitività delle imprese umbre, evidenziati in occasione delle Assemblee di tre delle Sezioni di categoria di Confindustria Umbria: Abbigliamento, Servizi Innovativi e Tecnologici, Grafica e Cartotecnica che, nel mese di luglio, si sono riunite per il rinnovo delle cariche associative. Due nuovi presidente e una conferma.

Abbigliamento Alla presidenza della sezione Abbigliamento per il biennio 2022-2024 è stato eletto Leonardo Mazzocchio (A.B. Creazioni). L’assemblea ha inoltre eletto Margherita Tofi (Aquarama Sportswear) alla vicepresidenza e nominato il Consiglio direttivo. Il neo eletto Mazzocchio: «Proseguendo nel percorso tracciato da chi mi ha preceduto – ha affermato Leonardo Mazzocchio – lavoreremo per ampliare il progetto Istituti d’eccellenza, che intende formare figure professionali qualificate da inserire nelle aziende del tessile-abbigliamento attraverso la collaborazione tra scuole e imprese, per assicurare il necessario ricambio generazionale relativamente a figure ad oggi difficilmente reperibili e incentivare i giovani a cogliere le opportunità di lavoro offerte dall’industria della moda». L’iniziativa ha portato alla realizzazione di due nuovi laboratori, rispettivamente di rimaglio e rammendo al “Cavour-Marconi Pascal” di Perugia e di confezioni all’Ipsia “Sandro Pertini” di Terni, con i macchinari e i materiali utili alle lavorazioni, donati dalle tredici aziende coinvolte nel progetto. «A giugno abbiamo iniziato con le prime docenze e in programma per l’anno scolastico 2022-2023 abbiamo circa 400 ore di laboratorio», aggiunge Mazzocchio, evidenziando la volontà di estendere le attività anche ad altre aree del territorio regionale.

Grafica e Cartotecnica Il rafforzamento del tessuto industriale in termini di competenze è stato uno dei punti centrali affrontati da Giuseppe Cellini (Graphic Masters), confermato alla presidenza della sezione Grafica e Cartotecnica di Confindustria Umbria per il biennio 2022-2024. L’Assemblea ha confermato anche il vicepresidente Leonardo Bambini (Artegraf) ed eletto il Consiglio direttivo.
«Le imprese grafiche e cartotecniche del territorio hanno necessità di reperire operatori – ha sottolineato il presidente Cellini – per questo abbiamo avviato all’Istituto Franchetti-Salviani di Città di Castello un corso cartotecnico per sviluppare competenze specifiche nel settore. Rispondere alle esigenze del tessuto produttivo favorendo le prospettive occupazionali dei giovani è fondamentale. Vorremmo creare un corso anche a Perugia per orientare i ragazzi al mondo del lavoro in un comparto di eccellenza del nostro territorio». Il Presidente ha inoltre tracciato un bilancio degli ultimi due anni: «Nel 2020 – ha ricordato Cellini – ci siamo trovati a dover affrontare la pandemia. Nel 2021 il settore della grafica commerciale ha registrato un aumento di oltre il 10%, dovuto ad un maggior acquisto di libri durante la pandemia, mentre il settore cartotecnico è stato ancora più performante. La ripresa avviata nel 2021, però, rischia di essere soffocata dall’aumento dei costi energetici e delle materie prime e dalla loro difficile reperibilità».

Servizi Innovativi e Tecnologici Il tema dell’innovazione come leva per lo sviluppo è stato affrontato dal nuovo presidente della Sezione Servizi Innovativi e Tecnologici, che per il prossimo biennio sarà guidata da Mariano Gattafoni (Btree). L’Assemblea ha inoltre eletto Luigi Magni (Pragma Engineering) alla vicepresidenza e nominato il Consiglio Direttivo. Anche il neo eletto Gattafoni ha ringraziato il past president Nicola Astolfi (Astolfi), giunto al termine del proprio mandato, indicando come prioritario il rafforzamento del cammino già intrapreso, sia con Umbria Digital Innovation Hub che nei rapporti con le aziende del settore. «Ci impegneremo – ha osservato il Presidente Gattafoni – per rendere consapevoli i nostri stessi associati del fatto che il mondo del digitale passa attraverso le competenze delle persone. Si comincia già a parlare di industria 5.0, che non è un’altra rivoluzione industriale ma una declinazione per portare ancora più al centro la visione dell’uomo rispetto all’importante trasformazione digitale in atto e questo è uno degli aspetti su cui potremo concentrarci in maniera significativa».

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