lunedì 27 maggio - Aggiornato alle 02:27

Fusione Desio-Bps, arriva il via libera della Banca d’Italia

Operazione verso la chiusura, manca l’ok sul rapporto di cambio e le assemblee straordinarie

La Banca d’Italia ha autorizzato la fusione per incorporazione della Banca popolare di Spoleto in Banco Desio. progetto già approvato dai due Consigli di amministrazione lo scorso 11 dicembre. Il via libera apre, dunque, la strada alla convocazione delle assemblee straordinarie della capogruppo e dell’istituto di credito umbro, che dovranno deliberare l’operazione. Le convocazioni non sono ancora arrivate perché occorre anche ottenere la relazione sulla congruità del rapporto di cambio, che tre mesi fa è stato fissato, «sulla base delle indicazioni ricevute dai rispettivi consulenti finanziari indipendenti, nella misura di una azione ordinaria di Desio ogni cinque azioni ordinarie di Bps». Banco Desio, al servizio del concambio, procederà a «un aumento di capitale sociale massimo nominale di 2.987.819,64 euro mediante emissione di massimo 5.745.807 azioni ordinarie, con indicazione del valore nominale di 0,52 euro da assegnare agli azionisti di Bps». Questi titoli sono, naturalmente, ammessi alle negoziazioni di Borsa, mentre quelli di Bps non erano più quotati dalla sospensione a tempo indeterminato risalente al 2013.

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