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Fontivegge, i progetti per 37 milioni: due mesi per presentarli. Nel piano anche albergo da 14,6 mln

Firmata convenzione per Perugia: l’elenco dei lavori. Per ritardi scatterà revoca dei fondi. Accordo anche per Terni

Al centro Gentiloni a Fontivegge (foto Fabrizio Troccoli)

di Daniele Bovi

È da una sala del 1884, quella affrescata all’interno della stazione Fontivegge, che si guarda al futuro di uno dei quartieri chiave di Perugia attraverso un progetto che prevede 25 voci in tutto, 21 riguardanti lavori e le restanti quattro servizi; investimenti totali per 36,7 milioni di euro, dei quali 16,4 finanziati dal Governo attraverso il bando per la «riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie», ben 14,6 dai privati che realizzeranno un nuovo albergo a due passi dalla stazione, 780 mila euro come cofinanziamento del Comune e circa tre milioni messi sul piatto dalla Regione attraverso Agenda urbana.

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I due progetti I numeri essenziali del progetto «Codice binario» (un nome che tiene insieme il riferimento ai trasporti e quello al codice informatico), quelli in grado di cambiare il volto del quartiere, sono il cuore della convenzione che il presidente del Consiglio dei ministri Paolo Gentiloni e il sindaco Andrea Romizi hanno firmato questa mattina alle 11 nella sala della stazione ferroviaria di Fontivegge; un appuntamento nel corso del quale sono stati siglati anche i progetti «Interest» presentati dal Comune di Terni, presente con il sindaco Leopoldo Di Girolamo, che ammontano a oltre 10 milioni di euro.

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L’elenco Parlando di Perugia, i 21 capitoli (in fondo all’articolo l’elenco dettagliato) vanno dalla riqualificazione di parchi e aree verdi al potenziamento di illuminazione, WiFi e videosorveglianza, dal recupero dell’ex scalo merci a quello della scuola Pestalozzi, del parcheggio ex Metropark e non solo; dagli interventi di «mobilità dolce» al coworking nel portico della ex Upim, dal recupero del sottopasso di via del Macello al nuovo centro servizi socio-culturali e «Family hub» di Madonna Alta e al nodo intermodale di Fontivegge. In più in ballo c’è il nuovo albergo da 14,650 milioni di euro, ovviamente per intero finanziato dai privati, che andrà a potenziare la capacità ricettiva della zona, a oggi non certo elevata. Il primo cantiere che partirà, a inizio 2018, sarà quello per la realizzazione del coworking mentre recentemente sono stati sbloccati i fondi anche per la nuova illuminazione, che fanno capo ad Agenda urbana.

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Il patto La convenzione, messa a punto tra la fine di novembre e lunedì scorso, disciplina i reciproci impegni tra le parti, le modalità di erogazione dei finanziamenti e di attuazione, la rendicontazione, il monitoraggio dei progetti che vengono proposti e durerà fino alla loro realizzazione. I fondi saranno erogati in tre parti: la prima pari al 20 per cento dell’importo del singolo intervento di cui si compone il progetto, sarà erogata anticipatamente, dopo l’approvazione da parte del Comune stesso dei progetti definitivi e il rilascio delle necessarie autorizzazioni; quindi, i pagamenti intermedi saranno arriveranno a fronte dello stato di avanzamento dei lavori e dei servizi, fino al limite del 95 per cento dei lavori stessi. Il restante cinque per cento sarà garantito una volta certificata la corretta esecuzione dei lavori e delle spese effettivamente sostenute.

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Il rischio della revoca Il patto concede anche la possibilità di rimodulare gli interventi, ovviamente fermi restando i limiti temporali del cronoprogramma. I tempi sono stringenti: entro due mesi vanno consegnati i progetti esecutivi o definitivi, e ogni semestre andranno inviate le rendicontazioni di risultato e delle spese, nonché lo stato di avanzamento degli interventi, attraverso un modello predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Tutto deve essere fatto rispettando le regole, altrimenti scatterà la sospensione o la revoca dei fondi una volta che il monitoraggio metta in evidenza «un grave inadempimento» o un «grave ritardo». La revoca scatta anche nel caso non vengano presentati entro due mesi i progetti definitivi o esecutivi, per omessa comunicazione delle determine relative ai progetti, per ritardi di oltre 30 giorni nell’esecuzione del cronoprogramma o se venissero a mancare i cofinanziamenti. Di seguito l’elenco completo dei lavori e il testo della convenzione.

L’ELENCO DEI LAVORI

Riqualificazione aree verdi: pista skate (piazza del Bacio) e parco della Pescaia (483 mila euro)

Riqualificazione aree verdi: Parco vittime delle Foibe (1.676.351)

Realizzazione spazio per coworking presso portico edificio ex Upim (440 mila euro)

Riqualificazione area tra Stazione ferroviaria e Terminal Bus, pensilina e pavimentazione (940 mila euro)

Riqualificazione parcheggio ex Metropark (970 mila euro)

Recupero edificio ex scalo merci (1,4 milioni di euro)

Recupero palazzina ex Rfi, in cui verrà la sede anche della Croce rossa (300 mila euro dei quali 100 mila euro messi dal Comune)

Riqualificazione sottopasso stazione e nuovo ingresso da via del Macello (636 mila euro)

Recupero edificio scuola Pestalozzi (1,7 milioni di euro)

Riqualificazione area sportiva via Diaz (175 mila euro)

Centro servizi socio-culturali e Family Hub (1,730 milioni di euro)

Interventi di mobilità dolce (1,262 milioni di euro)

Interventi di spettacolarizzazione delle fontane (270 mila euro, dei quali 55.860 messi dal Comune)

Recupero e miglioramento energetico palazzine Ater in via del Cantone (546.560 euro dei quali 54 mila messi da Ater)

Videosorveglianza (430 mila euro)

Pubblica illuminazione (400 mila euro)

WiFi (740 mila euro)

Impianto recupero acque (200.904 euro)

Nodo intermodale Fontivegge (1,986 milioni di euro, di cui 1,688 messi dalla Regione attraverso Agenda urbana e 297.900 dal Comune)

Palestra Bnl (1,9 milioni di euro interamente a carico dei privati)

Albergo (14,650 milioni di euro interamente a carico dei privati)

SERVIZI

Regeneration center (488.400 euro, di cui 20 mila a carico di privati)

Educativa territoriale di comunità (962 mila euro dei quali 817 mila messi dalla Regione attraverso Agenda urbana e 144 mila dal Comune)

Centro famiglie Family hub (255.719 euro, dei quali 217 mila messi dalla Regione attraverso Agenda urbana e 38 mila dal Comune)

Innovazione sociale (335 mila euro dei quali 284 mila messi dalla Regione attraverso Agenda urbana e 50 mila dal Comune)

4 risposte a “Fontivegge, i progetti per 37 milioni: due mesi per presentarli. Nel piano anche albergo da 14,6 mln”

  1. Piero Pianigiani ha detto:

    Un quartiere che rinascera’; ci vorra’ tempo, ma rinascera’. Un impegno del Governo e

    dell’amministrazione perugina guidata da Andrea Romizi.

  2. Silvio ha detto:

    Poveri soldi chi controllerà questo mare di denaro.? Speriamo venga realizzato il 50% di quanto scritto.

  3. silviasilvia ha detto:

    sarà vero?????? fontivegge sarà “”ripulita””” da tutto lo squallore che c’è,,speriamo di si perché passare da quelle parti fa veramente paura tra spacciatori, ladri, prostitute, criminali ecc.ecc.

  4. Sandra volpi ha detto:

    Come sempre la parte via caprera e vie llmitrofe lasciate allo sbando senza messua riqualificazione ,zona abbabdonata ai Rom che vanno e vengono dalle abitazioni,fate qualcosa anche un questo quartiere non lo abbandonate anche quei pochi negozi che vi sono non li fate morire grazie lsono fiduciosa

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