Tremila tonnellate di rotaie, 40 mila traverse per un peso complessivo di 12 mila tonnellate, 46 mila metri cubi di pietrisco: è questo il materiale per necessario per il primo dei cantieri per l’ammodernamento funzionale e la messa in sicurezza della Ferrovia Centrale Umbra che si è aperto lunedì sulla tratta Umbertide-Città di Castello. In occasione dell’avvio dei lavori, stamattina alla stazione di Umbertide si è svolta una visita guidata al cantiere alla quale hanno preso parte gli assessori regionali Giuseppe Chianella e Fernanda Cecchini, i sindaci Luciano Bacchetta (Città di Castello), Marco Locchi (Umbertide) e Paolo Fratini (San Giustino), il vicesindaco di Sansepolcro Luca Galli, il direttore territoriale di Rfi (Rete Ferroviaria Italiana- Gruppo Ferrovie dello Stato) Stefano Morellina e alcuni rappresentanti di Salcef Group, aggiudicataria dei lavori.

Il parere dell’ingegnere «Queste prime due o tre settimane – ha spiegato l’ingegner Morellina illustrando i lavori, dall’avvio della fase ‘zero’ – verranno dedicate all’approvvigionamento del materiale e alla preparazione. Si procederà poi allo smontaggio del vecchio binario, sui circa 24 chilometri fra le due stazioni, e alla sua ricostruzione per poter permettere a far tornare a circolarvi i treni in primavera».

Il cronoprogramma «Oggi è una giornata positiva: si stanno allestendo le basi logistiche a Umbertide e Trestina – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti Giuseppe Chianella – e i lavori verranno realizzati secondo il cronoprogramma che ci siamo dati, nel rispetto degli impegni. Da tempo stiamo infatti lavorando, insieme ad Rfi e Umbria Mobilità, con l’obiettivo di rendere efficiente e sicura questa infrastruttura ferroviaria e creare le condizioni per la sua inclusione nel perimetro dell’infrastruttura ferroviaria nazionale. Come avevamo annunciato – ha aggiunto – a metà settembre partono i lavori sulla tratta nord, con un investimento di circa 18,2 milioni, parte dei 51 milioni di euro che verranno investiti in base all’accordo sottoscritto nel giugno scorso tra Regione Umbria, Umbria Mobilità e Rfi. Inoltre, Umbria Mobilità ci ha comunicato di aver chiesto venerdì scorso tutta la documentazione necessaria per la stipula del contratto all’impresa che si è aggiudicata l’appalto per un altro intervento strategico quale è quello del raddoppio selettivo e della rielettrificazione della tratta fra Ponte San Giovanni e Perugia Sant’Anna».

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