giovedì 19 settembre - Aggiornato alle 04:16

Farmacia Terni ricapitalizza e rilancia: «Conti a posto, nuovo rapporto con la città»

L’amministratore unico Ricci e il sindaco Latini dopo la fase di risanamento: «Fido da un milione ma al momento non ci serve»

di Massimo Colonna

«Vantiamo un fatturato che passa da meno 8 per cento a meno 1.75 per cento considerando i primi due mesi disastrosi, e con una rinegoziazione dei rapporti e delle condizioni con le banche che hanno portato ad avere un fido di un milione, per altro mai utilizzato, in soli sei mesi». Questo il quadro disegnato da Federico Ricci, amministratore unico di Farmacia Terni, la controllata al cento per cento dal Comune di Terni. Ricci fa il punto insieme al sindaco Leonardo Latini, al termine di una prima fase di rilancio dell’azienda che fino a qualche mese fa aera a un passo dalla privatizzazione.

I conti dell’azienda: intervista a Ricci

I conti Tra i dati del risanamento elencati in conferenza, emergono quelli legati alla campagna del ‘paniere sociale’ di Farmacie Terni che in due mesi ha prodotto 8000 pezzi venduti con 100 mila euro a vantaggio dei cittadini e quelli correlati alla campagna sulla protezione e cura della pelle in estate, con 800 pezzi venduti nel solo mese di agosto. In generale è stato evidenziato dall’amministratore Ricci, «è cresciuto il fatturato di tutto ciò che non è ricetta, il deposito di magazzino è stato alleggerito del 17 per cento e sono persino state ricontrattualizzate le spese energetiche e di connettività con un notevole risparmio».

Il sindaco Latini «Siamo confortati – ha detto Latini – dai dati che confermano la bontà della scelta fatta da noi in accordo con il consiglio comunale. Abbiamo dapprima verificato le potenzialità, poi risanato e stiamo decidendo il futuro dell’azienda plasmandola in base alle esigenze della città e puntando su azioni di carattere sociale proprio per tracciare la vicinanza di Farmacie Terni ai cittadini». «La società partecipata del Comune di Terni – ha dichiarato l’assessore ai servizi sociali e welfare Cristiano Ceccotti – può tornare ad essere il fattore di punta nella spinta sociale per la città. L’obiettivo è anche quello di far entrare l’azienda anche nei progetti importanti che coinvolgono i cittadini come quello dell’educazione sanitaria, in quanto le farmacie comunali sono un valore aggiunto e non solo un bene economico».

La scuola In quest’ottica si colloca anche il progetto presentato il conferenza stampa e che coinvolge l’assessorato alla scuola del comune di Terni. «Deliberato il 23 agosto in giunta – ha detto l’assessore alla scuola Valeria Alessandrini – partirà ad ottobre come progetto proposto da ministero della salute e il ministero della pubblica istruzione del precedente governo e si prefigge di prevenire ed educare alla salute orale mediante un intervento diretto nelle scuole primarie dove i farmacisti, grazie alla loro professionalità, informeranno gli studenti fornendo validi strumenti di educazione all’igiene orale. E’ stato anche elaborato un kit denominato ‘IDentiKit’ contenente strumenti didattici e informativi come supporto concreto da utilizzare nelle azioni di prevenzione. Aiuteremo anche le famiglie – aggiunge l’Alessandrini – riservando sconti sui prodotti legati alla cura dentale nelle farmacie per andare sempre più incontro alle necessità quotidiane».

@tulhaidetto

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