mercoledì 21 novembre - Aggiornato alle 19:00

Farmacia Terni, lavoratori a Palazzo Spada: «Stop guerra a mezzo stampa»

Sindacati: «Azienda patrimonio del welfare cittadino, salvaguardare le professionalità», il sindaco: «Presto un incontro»

 

«Non è piacevole questo botta e risposta che si sta consumando sui giornali, è giunto il momento di un faccia a faccia, più volte richiesto ma mai accordatoci dall’assessore Dominici». Con questo piglio i sindacati si sono rivolti alla giunta giovedì pomeriggio a Palazzo Spada, dove si sono presentati assieme ad alcuni lavoratori di Farmacia Terni in occasione del consiglio comunale. Il sindaco Leonardo Latini ha assicurato che il vertice sarà convocato a breve: «Non appena l’assessore Fabrizio Dominici starà meglio, visto che è assente per malattia».

Farmacia Terni Accolta positivamente tale notizia, non hanno comunque mancato di esporre ancora una volta le proprie preoccupazioni i sindacalisti intervenuti. Hanno parlato Lucia Rossi (Cgil), Sergio Sabatini (Cisl) e Massimiliano Ferrante (Uil); presenti anche Matteo Lattanzi (Cgil) e Angelo Manzotti (Cisl). «L’azienda Farmacia Terni è un pezzo importante del welfare cittadino; riteniamo che si debba salvaguardare chi opera nell’ambito di questa azienda soprattutto perché presta un importante servizio alla città. Occorre finalmente un confronto serio, sincero e trasparente rispetto alle intenzioni che il Comune ha per il futuro della società e alle strategie di competizione con le farmacie private. La mancata proroga dei contratti a termine intanto ha destabilizzato non poco il personale; quei 9 lavoratori sono indispensabili per coprire i turni standard previsti dal testo unico della sanità. La mancata approvazione del bilancio inoltre, espone Farmacia Terni a rischi significativi. È il momento di fare chiarezza».

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